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Comunicati Stampa |
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| Fine settimana a Villa Guariglia tra musica e letteratura |
| Sarà un fine settimana tra musica e letteratura quello in programma domani (sabato 17 luglio 2010, ingresso gratuito) e domenica (18 luglio) a Villa Guariglia (Raito di Vietri sul Mare) per la XIII edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato dal Cta di Vietri Sul Mare con il contributo della Provincia di Salerno, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania-Assessorato Agricoltura, della Camera di Commercio di Salerno, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, dell’Ept di Salerno ed il patrocinio della Coldiretti e dell’Enoteca Provinciale di Salerno. La direzione artistica della sezione classica è firmata dal M° Francesco Nicolosi.
Domani sera alle ore 20, ci sarà la prima delle tre “Conversazioni con…” che avrà come protagonista Eva Cantarella ed il suo “Dammi mille baci. L’amore a Roma”. L’evento si terrà nella piazzetta antistante la cappella di San Vito, che è parte integrante di Villa Guariglia. A presentare il volume sarà Maria Michela Norelli. Dopo la ricognizione sull'eros greco, Eva Cantarella, parla dell'amore al tempo dei romani.
L’anteprima di gusto al concerto sarà a “Km 0” con i prodotti di “Idea Natura” di Pontecagnano (Sa). Alle ore 21 i riflettori del palcoscenico di Villa Guariglia saranno puntati sulla formazione “Eon Guitar Quartet” il quartetto di chitarre fondato nel 1999 e costituito da Mario Barbuti, Rita Casagrande, Giovanni Maselli e Roberto Tascini. Il programma sarà inaugurato da Introduzione e fandango di Luigi Boccherini, racchiusi in due tempi di facile strumentalità, di trasparente struttura e di continua e cordiale metodicità. Di Joaquìn Rodrigo il quartetto ci proporrà il celeberrimo Concerto de Aranjuez , con il trasognato Adagio, e il Concerto Madrigal che chiuderà la serata. L’apertura della seconda parte del programma è invece affidata ai Varii Capricci di Sir William Walton, appartenente alla generazione di musicisti inglesi che all’inizio del secolo scorso, avvertirono la necessità di un mutamento di registro anche se attuato nel solco di una tradizione e di gusti internazionali.
Domenica 18 luglio a far da anteprima al concerto, nella piazzetta antistante la cappella di San Vito, sarà il secondo appuntamento, alle ore 20, delle “Conversazioni”. Protagonista sarà il poeta Enzo Tafuri, premio “Alfonso Gatto 2009”. Ad accompagnare gli ospiti di Villa Guariglia tra le pieghe poetiche di Tafuri sarà Francesco De Piscopo, docente di letteratura italiana all’Università “Federico II” di Napoli.
Letture delle poesie: Carmine De Martino Adinolfi. Alle 21 (ingresso gratuito), il Concerto dei migliori allievi dei Conservatori di musica della Campania, scelti con apposite selezioni. Strumento protagonista della prima parte della serata sarà il sassofono. Il Conservatorio di Salerno vanta la prima cattedra di questo strumento istituita in Italia, grazie alla creatività, all’abnegazione e alla grinta tutta cilentana di Franco Florio. Domenica sera Villa Guariglia si confronteranno due scuole, quella salernitana rappresentata da Silvio Rossomando e Antonio Giordano, per la scuola romana. Silvio Russomando, in duo con la pianista Raffella Rossi, proporrà la Sonata “Fuzzy Bird” di Takashi Yoshimatsu. L’esibizione si chiuderà con “Tango Club” dalle Four pictures from New York di Roberto Molinelli. Passaggio di testimone per il sax alto di Antonio Giordano, in trio con Luigi Maresca al pianoforte e il fratello Fabrizio al violino. Il trio eseguirà la “Cantilene et danse” di Marc Eychenne, composta nel 1961. La prima parte della serata verrà sigillata dall’interpretazione del trio concertante per violino sassofono e pianoforte di Leon Stein, composto nello stesso anno, dalla fresca e modernista inventiva. La seconda parte sarà dedicata alla seduzione del canto con il soprano Nunzia De Falco e il pianista Antonio Anastasio, un duo formatosi tra le pareti del nostro conservatorio.
Info e prenotazioni089 211285
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| PRIMA JAZZ CON DE VITO-PIETROPAOLI-MAZZARIELLO |
| Ad inaugurare la sezione jazz della XIII edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato dal Cta di Vietri Sul Mare con il contributo della Provincia di Salerno, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania-Assessorato Agricoltura, della Camera di Commercio di Salerno, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, dell’Ept di Salerno ed il patrocinio della Coldiretti e dell’Enoteca Provinciale di Salerno, mercoledì (14 luglio) sarà il trio che rappresenta la tradizione e il futuro del jazz italiano: la vocalist Maria Pia de Vito, il bassista Enzo Pietropaoli e il pianista Julian Oliver Mazzariello. Per la prima data di questa parentesi dei Concerti (Villa Guariglia, Raito di Vietri sul Mare - Salerno), che quest’anno alla direzione artistica ha il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno, il trio proporrà il progetto “So right”, un portratit della cantante e compositrice canadese Joni Mitchell, pittrice di talento, oltre che vera e propria musa ispiratrice di un’intera generazione di musicisti pensanti. La Mitchell ha sempre accolto nel suo mondo espressivo generi e linguaggi diversi, utilizzandoli spontaneamente, facendone colori sulla sua personalissima tavolozza. Tra i pezzi della Mitchell previsti in scaletta spiccano una toccante versione di “A case of you”, un’altrettanto emozionante “River”, una divertentissima “Alla I want”, una bellissima “Harlem in Havana” ed una davvero intensa “Alice”. Per l’ anteprima è in progeamma un live set con l’ Ensemble del Conservatorio di Musica di Messina composto da Stefania Patanè, voce, Angelo Cultreri organo, Alberto Fidone contrabbasso e Giuseppe Tringali batteria. In occasione di questa serata sarà presente per un percorso di degustazione l’Enoteca Provinciale di Salerno con i vini “Casula Vinaria”, “Mila Vuolo” e “Tenuta Mainardi”.
Il concerto avrà inizio alle ore 21. Ingresso 10 euro. Per prenotazioni ed informazioni: 089 211285.
CAMPAGNA ENOGASTRONOMICA
Torna per il quinto anno la Mappa del Gusto, l’iniziativa collaterale al festival con il coinvolgimento di 16 ristoranti (Vietri sul Mare: Dal Pescatore, La Locanda del Cantastorie, Pascalò, Da Raffaele, Evù, Da Lucia, Ristò al Corso, Il Principe e la Civetta, Si Furb’, Pub Sud Est. Cetara: Acquapazza. Salerno: L’Antica Pagliera, Il Conte Andrea, Taverna Santa Maria De Domno. Cava de’ Tirreni: Vecchie Fornaci, Giffoni sei Casali, Enoteca Segetum - aperta solo il sabato -, la partecipazione straordinaria di Idea Natura) per la preparazione di un Menù Concerto ad un costo di 20 euro che propone piatti a base di prodotti di eccellenza del nostro territorio. A chi si lascerà condurre tra i piaceri della buona tavola sarà dato in omaggio un piatto del “buon ricordo”, rigorosamente in ceramica vietrese e a tiratura limitata. I ristoranti, riprendendo la formula delle passate edizioni, esporranno anche l’opera di un ceramista che a suo modo ha letto, con creta e smalti, gli antichi “ogliaruli” custoditi al Museo della Ceramica di Vietri sul Mare che ha sede a Villa Guariglia (Raito).
Per informazioni anche in merito alla formula “5+1”, con cinque cene Menù Concerto da farsi entro il 31 dicembre 2010 la sesta è gratuita, chiamare allo 089 211285.
Contatti per i media: 328 0261294 – 347 8814172
La foto è di Michele Mari |
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| 5 agosto 2008 |
| IL PUBBLICO HA PREMIATO I CONCERTI: PER L'ULTIMO APPUNTAMENTO 600 PERSONE IN PLATEA |
| Gran finale ieri sera (lunedì 4 agosto 2008) per l’XI edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato da Antonia Willburger e realizzato con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio Statale di Musica “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti. A firmarne la direzione artistica anche quest’anno sono stati Francesco Nicolosi e Stafano Giuliano, rispettivamente per la sezione classica e jazz. A calcare le tavole del palco della storica residenza dell’ambasciatore Guariglia a Raito di Vietri sul Mare, ieri sera il Tokyo Philharmonic String Quartet con la partecipazione straordinaria di Francesco Nicolosi al pianoforte. Per il festival partito lo scorso 9 luglio, l’appuntamento di ieri ha rappresentato una vera e propria chicca: il quartetto di archi dell’importante filarmonica giapponese ha scelto Raito come una delle poche tappe italiane. Al termine del concerto, adottato dal Laboratorio Cavallo per ricordare la figura di Armando Cavallo mecenate salernitano dell’arte, Antonia Willburger dinanzi ad una platea di 600 persone ha dato appuntamento alla prossima edizione: “Con grande soddisfazione il pubblico anche quest’anno ha premiato i Concerti non perdendo un appuntamento. E’ questa la carica che ci consente di metterci già al lavoro per confezionare il cartellone del 2009”.
Tra le novità di questa edizione ad aver riscosso successo va sottolineato “Villa Guariglia Jazz Clinics”, il ciclo di seminari di musica jazz organizzato con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Salerno che dal 30 luglio al 2 agosto 2008 sono stati frequentati da 40 giovani musicisti provenenti da tutta Italia. Undici di questi, poi, si sono esibiti domenica 3 agosto 2008 sul palco di Villa Guariglia in un Open Act prima del concerto dei docenti (Cinzia Spata, Alfonso Deidda, Stefano Giuliano, Julian Mazzariello, Dario Deidda e Dedè Ceccarelli). A ricevere la borsa di studio per partecipare alla prossima edizione delle Clinics sono stati Michele Petrosino per la classe di sax e Carlo Manzo per la classe voce, entrambi di Salerno.
Diciotto son stati gli appuntamenti tra classica e jazz per un percorso artistico strettamente legato all’arte del far ceramica con la presenza in Villa dall’inizio del festival della mostra su Elsie Schwarz Dölker curata da Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno, e Giorgio Napolitano. Dieci, invece, i laboratori del gusto che hanno trasformato altrettanti ristoranti di Vietri in luoghi di ritrovo dei prodotti di eccellenza del territorio: dall’olio extravergine di oliva dop al pomodoro San Marzano alle nocciole al fico bianco del Cilento. Nell’ambito della Campagna enogastronomica, promossa attraverso la Mappa del Gusto, i ristoranti si sono trasformati anche in gallerie d’arte adottando ognuno un ceramista e mettendone in mostra alcuni pezzi. Ad ospitare i percorsi di gusto è stata anche Villa Guariglia con le lezioni di assaggio alle quali hanno partecipato addetti ai lavori e ospiti dei “Concerti”.
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| 4 agosto 2008 |
| GRAN FINALE CON IL TOKYO PHILARMONIC STRING QUARTET E FRANCESCO NICOLOSI |
| Serata di gala, lunedì sera, per il gran finale dell’XI edizione dei Concerti d’estate di “Villa Guariglia in costiera dei fiori”, promossi da Tonya Willburger, con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti.
Nel riaffermare l’essenza di questa rassegna, che la vuole legata a filo doppio con l’arte ceramica, il preludio al concerto sarà offerto ancora una volta dalla signora della villa, Matilde Romito, la quale unitamente a Giorgio Napolitano, intorno alle 20,30 ci illustrerà la mostra dedicata ad Elsie Shwarz Dolker: dalle suggestioni di Vietri alla creatività di Donburg.
Al termine della visita guidata, sarà il prestigioso Tokyo Philharmonic String Quartet, in un concerto adottato dal Laboratorio Cavallo, per far rivivere le ragioni di vita e il sentire del mecenate Armando, a chiudere in bellezza la rassegna, incontrando la tastiera del direttore artistico della kermesse Francesco Nicolosi nel Quartetto per pianoforte in Sol minore K478 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il quartetto è il primo di due scritti da Mozart: in quest’opera la scrittura è largamente innovativa e riesce a conciliare le prerogative del concerto con quelle della musica da camera, esprimendosi sempre con grande trasparenza strumentale, conservando un equilibrio timbrico costante tra i diversi protagonisti del discorso musicale, anche se il pianoforte ha, comunque, un ruolo predominante. Qui il motivo armonico melodico iniziale, plasticamente drammatico, si fonde e si alterna con l’elaborazione contrappuntistica, imitativa (Bach non è lontano !) in un pensiero fluido, ricco di contrasti e sempre rinnovato. L’impronta innovatrice e “romantica” dell’inizio, quel motivo dei quattro strumenti all’unisono, una confessione di un Mozart demoniaco e appassionato, sembra segnare l’intera pagina: così nei violenti contrasti ritmici del secondo tema, nello smisurato sviluppo che definisce il superamento della forma-sonata, e perfino nel luminoso Rondò, che sotto il carattere spensierato riserva, come nelle sorprendenti modulazioni che precedono la coda, esperienze armoniche dense di tensione e di significati futuri. Forse troppo anticipatori per l’epoca...(era il 1785), l’accoglienza non fu entusiastica. Il pubblico trovava il quartetto difficile e dopo le lamentele dell’editore Hoffmeister Mozart ruppe il contratto e pubblicò il secondo quartetto presso l’editore Artaria!
La seconda parte della serata vedrà impegnati Mari Togami e Kaoru Kondo al violino, Michiyo Suto alla viola e Hiroyuki Kanaki al violoncello, nel Quartetto per archi in Fa maggiore op.96 detto l’ “Americano” di Antonin Dvoràk. Il quartetto, datato 1893 è detto Americano per l’insistenza su scale pentatoniche, per l’uso del settimo grado in luogo della sensibile e per alcune peculiarità ritmiche che si sposano curiosamente con elementi riconducibili, invece, alla tradizione ceca. Articolato nei tradizionali quattro movimenti, il quartetto si apre con un Allegro ma non troppo, con il primo tema affidato alla viola, su di un tremolo dei violini e su di un pedale del violoncello, mentre il secondo tema, anch’esso basato su di una scala pentatonica, in La minore, è proposto dal primo violino. Procedimenti canonici e contrappuntistici sono utilizzati nello sviluppo e nel fugato conclusivo. Un Lento in re minore, una sorta di blues ceco in 6/8 con qualche accenno ad una scrittura imitativa e moderate tensioni armoniche, frutto di un timido cromatismo, e un Molto vivace in Fa maggiore, uno scherzo in ¾ di ispirazione naturalistica, conducono all’ampio finale, un Vivace ma non troppo in tempo binario, in cui il tema principale affidato al violino primo, si snoda su di un accompagnamento efficacemente ricavato dall’autore dalla stilizzazione di materiale di provenienza e suggestione popolare.
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| 3 agosto 2008 |
| DUE GIORNI IN MUSICA TRA JAZZ E CLASSICA |
| Gran finale per l’XI edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in costiera dei fiori” promossi da Tonya Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti. Domenica 3 agosto, alle ore 21, toccherà chiudere la sezione jazz proprio agli allievi della prima edizione delle clinics, che ha contato ben 39 iscritti, tra cui la maggior parte vocalist e crooner, che li ha visti impegnati per tre giorni nei saloni di Villa Guariglia sugli strumenti offerti dalla ditta La Cicala di Dragoni, scambiare impressioni, interagire e aprirsi alle più diverse esperienze e alle varie forme musicali dell’universo jazzistico, prima di presentarsi in pubblico e aprire il concerto dei propri maestri. Stefano Giuliano, docente di musica d’insieme ha scelto per le diverse formazioni formatesi, cinque basilari standards: Desafinado, un’intramontabile bossa nova firmata da Jobim, There will never be another you, un canto popolare trascritto da Warren nel 1942, Close your eyes, la ballade Body and Soul e Autumn leaves la versione jazz di un classico della canzone francese ("Les feuilles mortes"), che ha vissuto interpretazioni così personali e ispirate da trasformare per sempre questo motivo in uno standard del jazz. Gli allievi lasceranno, poi, la ribalta ai maestri che andranno a formare un sestetto davvero stellare con Alfonso Deidda al sax alto, Stefano Giuliano al baritono e soprano, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Dario Deidda al basso, Dedè Ceccarelli alla batteria, i quali sosterranno la vocalist Cinzia Spata, sicuramente una delle cantanti più conosciute ed apprezzate per la sua ricerca ed originalità , dallo stile facilmente riconoscibile e personale, prolifica compositrice che affronta contesti musicali diversi e fonde nel suo stile puro jazz, funk ed influenze nord-europee, presenterà una musica fresca e moderna, non legata ad alcun clichè musicale, ma originale e libera, caratterizzata dallo scambio di idee tra i musicisti presenti nella formazione. La serata jazz sarà chiusa dalla presentazione del laboratorio sul gusto dedicato al fico bianco del Cilento e sulla melannurca offerti dalle aziende di Raffaele D’Angiolillo di Ascea, Antonio Landi di Fisciano e Maida di Capaccio, che si terrà martedì 5 agosto presso il ristorante Sapore di Mare di Vietri. Il sigillo aureo alla sezione classica verrà apposto, invece, lunedì 4 agosto, alle ore 21, dal Tokio Philharmonic String Quartet composto da Mari Togami e Kaoru Kondo al violino, Michiyo Suto alla viola e Hirouyuki Kanaki al violoncello, che incontrerà la tastiera di Francesco Nicolosi nel Quartetto per pianoforte in Sol minore k 478 di Wolfgang Amadeus Mozart, datato 1785, un esperimento musicale di indiscusso successo, nella fusione fra la dimensione cameristica del quartetto d’archi e il virtuosismo del concerto per pianoforte, sulla via della definitiva rottura con le più elementari convenzioni della galanteria. La seconda parte della serata sarà dedicata all’esecuzione del quartetto per archi in Fa Maggiore n°12 di Antonin Dvoràk, una significativa partitura cameristica che documenta il mutamento di prospettiva sopraggiunto in Dvorák con la sua permanenza in America, che arricchì la sua invenzione di tratti inconfondibili, penetranti, indimenticabili. In questo Quartetto i ritmi e le impronte melodiche caratteristiche ricorrono dunque, creando un clima unitario dove il "nuovo mondo" vive con la sua storia, tra il vociare dei saloon fumosi e gli sconfinati silenzi di boschi e praterie. La serata avrà quale preludio, alle 20,30 la visita alla mostra Elsie Schwarz Dolker: dalle suggestioni di Vietri alla creatività di Donburg a cura di Matilde Romito e Giorgio Napolitano. |
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| 1 agosto 2008 |
| "IN PUNTA DI...FIORI" AL GRAN GALA COSTIERA DEI FIORI |
| “In punta di…fiori” tra musica, danza, sapori, versi e ceramica
Sabato 2 agosto seconda giornata del Gran Galà costiera dei fiori dei concerti d’estate a Villa Guariglia con performance di danza e installazioni ceramiche
Seconda giornata, sabato 2 agosto, per il Gran galà di costiera dei fiori, ospite della incantevole cornice della villa comunale di Vietri sul mare. Una due giorni in cui i Concerti d’estate di Villa Guariglia, promossi da Tonya Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti, si spostano nel cuore a getto sul mare della perla della costiera per una mini rassegna nel segno delle arti e della degustazione.
Inizierà presto questo secondo appuntamento, alle ore 19 con “Porte aperte in ceramica”, una visita guidata da Pietro Amos, con partenza da Piazza Amendola, presso i laboratori degli artisti che hanno abbracciato i “Concerti d’Estate”, arredando i ristoranti della Mappa del gusto, da Pasquale Liguori ad Assunta e Margherita D’Amato, da Pierfrancesco Solimene a Sasaska, da Francesco Raimondi a Salvatore Autori e ancora, Enzo Caruso, Francesco Procida, Lucio Liguori e Lucio Ronca. Tornati dal percorso ceramico, nella villa comunale di Vietri sul mare, intorno alle ore 21, il pubblico potrà fruire di istallazioni ceramiche di tutti gli artisti ospiti dei concerti e “ripassare” i diversi laboratori del gusto dedicati ai prodotti del nostro territorio con i rappresentanti delle aziende di qualità certificata della Campania. Il clou della serata sarà una performance di danza curata dall’Associazione Campania Danza diretta da Antonella Iannone.
La coreografa ha ideato un’ esibizione di poesia e danza progettata “per il luogo”, con lo scopo di condurre il pubblico anche verso la drammaturgia del corpo come poetica in azione. Il progetto è intitolato “In punta di …fiori”, un invito a riconoscere che l’ambiente è tale nel momento in cui è visitato e vissuto. Le danzatrici con i loro movimenti rievocano attraverso semplici azioni il significato sacro e profano dei fiori dei suoi colori evidenziando la ricerca e l’espressione dinamica della forza interiore di ogni ballerina: sugli spalti di un anfiteatro, in un qualsiasi spazio dove sia possibile ascoltare la musica con l’anima e sentire un essere interiore che si risveglia dentro, è solo per questo essere che la testa si drizza, che le braccia si sollevano, che si cammina lentamente verso la luce. E’ proprio questo risveglio il primo e vero passo verso il mondo magico della danza.
Danza…infallibile e fuggitiva, che nasce dall’infinito e nell’infinito sparisce, come le ostinate armonie del verso. La danza sarà ispirata da tre letture: la celebre ballata di Goethe La violetta, “I gigli” di Giovanni Pascoli e da un dialogo a più voci di Paolo Romano, un “Florario dei giorni perduti”, dal prezioso verbo danzante, ove incontreremo la rosa, la ginestra, i fior d’arancio e il gelsomino. Gran finale con le danzatrici che daranno vita ad un’allegra tarantella firmata da Lino Cannavacciuolo, indossando scialli realizzati a mano da “Tangerina” di Rita Raimondi con disegni originali ideati ed eseguita dai ceramisti vietresi.
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| 28 luglio 2008 |
| EFFETTO MUSICA ENSEMBLE encontra CLAUDIA MARSS |
| “A vida è a arte do Encontro”
Terzo appuntamento con il grande jazz di Villa Guariglia che martedì 29, alle ore 21,30, ospiterà la vocalist Claudia Marss con l’Effetto Musica Ensemble, la quale presenterà il suo ultimo lavoro Palavras de Amor
Dopo il fiore all’occhiello della rassegna jazz, Joshua Redman, evento dell’intera estate campana, “I concerti d’estate di Villa Guariglia in costiera dei fiori”, promossi da Tonya Willburger, con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti, abbracceranno la musica brasiliana della vocalist Claudia Marss, la quale presenterà la sua ultima fatica “Palavras de Amor”, accompagnata dall’Effetto Musica Ensemble di Enzo Orefice (piano), Gianluca Marino (chitarra), Stefano Saccone (sax e flauto), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Giuseppe La Pusata (batteria).
A tutti gli effetti, il concerto sarà un tributo a Jobim, O Maestro. E per la precisione un tributo al Jobim più dolce ed emozionante, che dialoga con l'altra metà, la donna (non per niente sottotitolo dell'album Palvaras de Amor è "Jobim e as mulheres").Artefici del progetto sono i cinque musicisti di Effetto Musica Ensemble, che dipingeranno un affresco musicale composte dalle delicate melodie che a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, che vanno sotto il nome di Bossa-nova. E’ proprio questa forma che, anche se non nasce con spirito rivoluzionario, si è guadagnata sul campo il suo nome, che significa grosso modo “aggeggio nuovo”. Un aggeggio esteticamente violento in Brasile, perché così fortemente ricco in musicalità, creatività e sentimento filosofico. Violento è un termine forte , ma dà l’idea di quanto la bossa nova volesse rompere con l’eccesso di percussionisti nella musica brasiliana. L’aggeggio nuovo era fatto di chitarre dal suono leggero, di archi e di testi che, con efficace semplicità, parlavano di sentimenti. Poi, i musicisti brasiliani si adattarono al metro ritmico del jazz e, in breve, lo swing venne brasilianizzato, integrandolo sapientemente alla sincope tipica del samba, per creare un nuovo ritmo, quello della bossa.
Il sestetto proporrà un florilegio di temi, primi fra tutti "Garota de Ipanema" e "Luiza", brani entrati di diritto nel patrimonio standard jazzistico, contaminati da tutte le esperienze e influenze che hanno segnato il percorso musicale degli strumentisti. Le ragioni estetiche del gruppo, infatti, oltre ad esorcizzare i facili esotismi carioca, non mancheranno, appunto, di una certa componente di “Hazardous” (per citare uno dei primi titoli testimoni di questo connubio tra jazz e musica brasiliana), esprimendosi in quella lingua e in quel ritmo, così fascinosamente amalgamati, soffice, frusciante e sensuale, il suono del portoghese con le sue natalità e i suoi ricordi africani sarà il colore e il veicolo naturale della rilettura di Jobim, che incontrerà il jazz vibrante, in un complesso esercizio di traduzione, composizione e interpretazione, intrecciato in due moods dominati da puzzle formati da coordinate di reperti, che incrostano il contenitore culturale dei musicisti, impossibili da gerarchizzare, ma di semplice comunicabilità, che offriranno la percezione di un ordine capace di catalogare sentimento e sensazioni, riconducendoci in un micro-universo risolto e funzionante.
La serata verrà conclusa dalla presentazione di un laboratorio del gusto sul Limone Costa d’Amalfi IgP e sull’Olio Extravergine d’Oliva Dop Colline Salernitane che sarà realizzato mercoledì 30 presso il ristorante Dal Pescatore di Marina di Vietri , ove sono esposte le opere di Francesco Procida.
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| 26 luglio 2008 |
| UNICA DATA IN CAMPANIA A VILLA GUARIGLIA DI JOSHUA REDMAN, SAM YAHEL E JORGE ROSSY |
| E’ l’unica data per la Campania quella in programma lunedì 28 luglio 2008 di Joshua Redman (sax tenore), Sam Yahel (organo Hammond) e Jorge Rassy (alle batteria) a Raito di Vietri sul Mare. Palcoscenico d’eccezione sarà quello dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival di organizzato da Antonia Willburger (con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Col diretti) e che per questa sezione porta la firma di Stefano Giuliano alla direzione artistica. Il concerto è realizzato in collaborazione con il ristorante “Modo” di Salerno. Costo del biglietto 18 euro. Info line 089 211285.
Sam Yahel, Joshua Redman e Jorge Rossy sono da tempo tra i più brillanti musicisti attivi sulla scena jazzistica internazionale. Da diversi anni Yahel e Redman hanno collaborato insieme a Brian Blade a questa formazione, presentata nel tempo come Yaya3, Joshua Redman Elastic Band o Sam Yahel trio, nelle cui varie versioni sono di fatto riusciti a compiere una delle più riuscite riscritture dei canoni espressivi di questo particolare organico strumentale, caratterizzata da grande padronanza e varietà dei mezzi espressivi e da una chiarezza di intenti mirabilmente compiuta. Nei dischi realizzati, così come nelle sue esibizioni live, questa band evidenzia immancabilmente grande classe, impeccabile maestria strumentale e perfetta conoscenza dei linguaggi improvvisativi, dalla tradizione fino ai suoi più attuali sviluppi, convogliando il tutto in un sofisticato e consistente interplay che crea un suono d'insieme particolarmente coinvolgente e intenso. Joshua Redman oltre ad aver intrapreso da molti anni una carriera di grande successo come leader di proprie formazioni, ha collaborato tra gli altri con Elvin Jones, Pat Metheny e Paul Motian. Sam Yahel ha collaborato tra gli altri con Maceo Parker, Peter Bernstein, Bill Frisell e Norah Jones. Accanto a loro in questo tour italiano Jorge Rossy, creativo ed efficace batterista nativo di Barcellona che ha a lungo vissuto negli USA, avendo modo di collaborare tra gli altri con Mark Turner, Kurt Rosenwinkel e Seamus Blake, oltre ad essere stato per diversi anni un componente stabile del trio di Brad Meldhau.
Martedì 29 con “Palavras de Amor” l’Effetto Musica Ensemble incontra Claudia Mars (8 euro il costo del biglietto), cantante e compositrice conosciuta per la sua voce duttile ed espressiva che nella fusione della musica popolare brasiliana con quella afro americana ha trovato campo fertile per esprimere la sua forza interpretativa.
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| 25 luglio 2008 |
| La musica polacca: Chopin e dintorni |
| La pianista Teresa
Kaban e il flautista Henryk Blazej ospiti sabato 26 luglio, alle ore
21, dei "Concerti d´estate a Villa Guariglia" promossi da Tonya
Willburger
Omaggio dedicato ai geni polacchi, sabato 26 luglio alle ore
21, quando sul palco della XI edizione dei "Concerti d´estate di Villa
Guariglia in costiera dei fiori", organizzato da Antonia Willburger con
il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania
Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di
Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed
alle Attività Culturali - Assessorato all´Agricoltura, del Centro Studi
Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio
Salernitana e dell´Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio "G.
Martucci" di Salerno e della Coldiretti, saliranno la pianista Teresa
Kaban e il flautista Henryk Blazej.
La prima parte della serata sarà
interamente occupata da un florilegio di gemme della letteratura
pianistica di Fryderyk Chopin. La Kaban inizierà con il più popolare
dei quattro scherzi, il n°2 op.31 in si bemolle minore, un brano dagli
accentuati contrasti dinamici, assai articolato e complesso nell´
architettura e nell´armonia, con un´ampia gamma di intonazioni e
caratteri espressivi che vi si susseguono senza soluzione di
continuità. Si proseguirà con tre dei ventiquattro preludi op.28: il n°
4 in Mi minore, una toccante elegia, caratterizzata da una melodia che
si muove per piccoli intervalli, insistendo sugli stessi suoni, e dall´
accompagnamento ad accordi ribattuti; il n°6 in Si minore, che può
essere accostato al precedente per il suo carattere elegiaco e il n°15
in re bemolle maggiore con il suo carattere di notturno in forma
ternario con quella nota ribattuta nell´accompagnamento che gli è valso
il titolo di "La goccia d´acqua". Seguirà l´Improvviso n°1 op.66 in do
diesis minore, un sussurro impaziente seguito da un istante di pudico
abbandono e la Polonaise in La bemolle maggiore op.53, forse la più
epica composizione di Chopin, l´Eroica, la cui idea geniale non
consiste tanto nell´ostinato, quanto nell´oscillazione tonale che si
accompagna ai due enormi crescendo di sonorità dando l´impressione di
quell´epica esaltazione che attraversa l´intera pagina.
La seconda
parte della serata vedrà composto il duo con il flautista Henryk
Blazer, che principierà il proprio rècital con l´esecuzione dell´
Andante e Rondò alla polacca di Ignacy Feliks Dobrzynski, datato1864,
in cui la tavolozza timbrica si allarga ai massimi termini, rivelando
un vocabolario ricco e personale. Il flautista proporrà, poi, due danze
di Henryk Wieniawski la Kujawak Dance in La minore op.3 del 1853 e la
Obertas Dance in Sol Maggiore op.19, del 1860, due ritmi legati alla
provincia di Kujawj: nella prima, un ¾ di andamento lento, prevale la
linea melodica di carattere cantabile e lirico, in cui abbondano
abbellimenti, terzine, appoggiature e gli amati "rallentando", mentre
la seconda è una danza molto veloce, con una struttura ritmica che per
lo più abbandona le figurazioni puntate. Ci avviciniamo al secolo
appena trascorso con Karol Szymanowski e il suo Roksana´s song una
perla della sua opera monumentale Krol Roger, datata 1924, dedicata
alla Sicilia, alla complessità della sua cultura, una vera sintesi dei
sogni e della poetica del compositore, in cui dall´idioma
tardoromantico si converte alle sonorità impressioniste. Gran finale
con "Tre miniatures" di Witold Lutoslawski, Magia, Odysias on Itaka
Island e Presto, pagine che evidenziano le costanti compositive dell´
autore: attenzione alla costruzione formale, sempre nitidamente
determinata e riconoscibile, l´interesse per il suono, in quanto
risultato di relazioni intervallari orizzontali e armoniche.
La serata
verrà conclusa con la presentazione di un laboratorio di educazione al
gusto dedicato al formaggio Dop (caciocavallo silano) e ai formaggi
tradizionali (ricotta e cacicavalli freschi e stagionati) offerti dalle
aziende Il Capitano di Giuseppe Morrone di Caggiano, S.Antonio di
Gelsomino Azzeo di Caggiano e Il Poggio di Vallelunga di Annamaria Vita
da Montesano sulla Marcellana; mentre domenica 27 l´appuntamento è al
ristorante La Fattoria di Dragonea che espone le ceramiche di Enzo
Caruso.
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| Il pianoforte romantico di Elena Popkova |
| La vincitrice del Premio Internazionale di esecuzione pianistica “Antonio Napolitano” di Vietri Sul mare sarà ospite giovedì 24 alle ore 21 del cartellone dei Concerti d’ Estate d Villa Guariglia
Giovedì 24 luglio alle ore 21, sarà la vincitrice del Premio Internazionale di esecuzione pianistica “Antonio Napolitano” di Vietri Sul mare, Elena Popkova a salire sul palco dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti.
La pianista, che domani 25 si esibirà in piazza S.Pietro a Cetara, ospite della Proloco, principierà il suo rècital con il Preludio e fuga n°3 in Si minore op.35 di Felix Mendelssohn Bartholdy . La pagina di chiara derivazione bachiana è un’abile trasposizione in chiave moderna di una forma antica, mantenuta su di una salda linea strutturale, testimonianza d’una rara maestria contrappuntistica che, trasferita nel clima della sensibilità romantica acquista una nuova inaspettata vitalità., preannunciatrice di nuovi fecondi sviluppi. Si procederà con l’Humoresque op.20 di Robert Schumann. In una lettera il genio tedesco aveva definito l’humour una miscela felice di esaltazione e spirito burlesco mentre in un’altra dice che l’Humoresque è poco gaia, e forse è la cosa più deprimente che abbia scritto. La verità sta nel mezzo in quest’opera tra le più alte dell’autore, stupendo alternarsi di sezioni energiche ed ironiche con altre innervate di un lirismo solitario e rassegnato. La struttura generale è quella del polittico, ma senza nette divisioni tra i brani; una suite dove possiamo individuare sostanzialmente sette fantasie, ciascuna a sua volta suddivisa in più sezioni.
La seconda parte della serata sarà interamente dedicata all’esecuzione dei Quindici canti contadini ungheresi Sz.71 di Bela Bartòk, composti tra il 1914 e il 1917 elaborazione delle esperienze etnofoniche dell’autore. E’ un lavoro, per così dire, artigiano. Lavora il compositore nel silenzio dell’uomo. Le tempeste dell’anima vengono accantonate, nell’impegno professionale di trovare una resa pianistica soddisfacente a quelle idee musicali che sono nate sulla bocca dei contadini, o su rustici strumenti.
La serata sarà chiusa dal momento dedicato al gusto con gli ortaggi tipici tradizionali campani offerti dall’azienda agricola di Michele Paolillo di Pontecagnano Faiano. Domani, invece un percorso di assaggio per il Laboratorio del Gusto è in programma alle ore 21 presso il Ristorante Pascalò di Vietri sul Mare dove sarà possibile ammirare le opere ceramiche di Salvatore Autori.
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| 22 luglio 2008 |
| I giovani solisti di Villa Guariglia |
| Mercoledì 23 luglio, alle ore 21 secondo appuntamento con gli allievi del Conservatorio di musica di Salerno ospiti dei Concerti d’ Estate di Tonya Willburger
Secondo appuntamento, mercoledì 23 luglio, alle ore 21, con gli allievi del Conservatorio statale di Musica di Salerno, ospiti de’ “I concerti d’ Estate di Villa Guariglia in costiera dei fiori”, promossi da Tonya Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed della Coldiretti.
La serata verrà inaugurata dal chitarrista Mario Barone con i preludi n°4 e n°5 di Heitor Villa-Lobos, una prova, un passaggio obbligato che si deve attraversare per comprendere la musica brasiliana e sudamericana in genere. Dal Brasile al Venezuela per ascoltare il Vals Venezuelano n°3 di Antonio Lauro, mentre la parte centrale del mini rècital sarà occupata dall’esecuzione della Suite “Les Elfes” di Nikita Koskin. Mario Barone, continuerà, poi, con tre Children Song, il primo, il secondo e il sesto, che Chick Corea, nel 1984, dedicò a Claude Debussy, tenere ed innocenti confidenze in musica. La prima parte della serata verrà chiusa da Sunburst di Andrew York, un brano contemporaneo dalla fresca e comunicativa invenzione.
La seconda parte del concerto vedrà salire in cattedra la scuola di flauto del M° Domenico Giordano che presenta la sua punta di diamante, il neo-diplomato Michele Barbarulo, accompagnato da Sabina Mauro. Vetrina per la Serenata per flauto e pianoforte op.8 di Ludwig van Beethoven, la cui libera struttura, articolata in sette movimenti, e il carattere leggero e spontaneo accostano questa pagina al divertimento settecentesco. Michele Barbarulo continuerà la sua performance con il Chant de Linos di Andrè Jolivet. Come annota lo stesso Jolivet nella partitura, "il Chant de Linos era, nell'antichità greca, una varietà di trenos: un lamento funebre, un pianto interrotto da grida e danze". Finale dedicato al violoncello di Thomas Brian Rizzo il quale accompagnato al pianoforte da Luigi Angelo Maresca, eseguirà la Sonata op.38 di Johannes Brahms. Nonostante qualche “forzatura” sonora richiesta al violoncello, l’opera si impone per il controllo stilistico e formale, ma soprattutto per una vena melodica inarrestabile, calda e appassionata.
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| 21 luglio 2008 |
| L’ universo musicale dell’Ensemble Malvarosa |
| “Voglio cantare e si nun canto moro, e si nun canto me sento murire. Me sento fa’ nu nureco a lu core. Nisciuno amante me lo po’ sciuglire”. In questi versi di Libero Bovio, racchiudenti tutta l’esplosione passionale del sentire partenopeo, si ritrova l’essenza dell’Ensemble Malvarosa, composto da Marino Cogliani voce e plettri, Mimma Virtuoso, voce, unitamente a Maurizio Cuomo e Luigi Cogliani alla chitarra, che martedì 22 luglio alle ore 21,00 incontrerà il pubblico dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in costiera dei fiori, promossi da Tonya Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali, dell’ Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti.
Si sentiva cantare. A Napoli, forse fino ad una quarantina di anno da, si sentiva cantare un po’ da per tutto, senza “chitarre e manduline” e senza alcun accompagnamento. Il canto non era una rappresentazione a beneficio di altri, si cantava per sé: per “sbariare”, per vivere un momento di pausa, per commuoversi o rallegrarsi. Da un balcone aperto o dalla strada veniva, ogni tanto, una canzone, un ritornello, una frase, voci di gente comune, voci isolate, voci di chi, forse, voleva inconsciamente placare una pena o ingentilire per un attimo il tran tran quotidiano. E come chi legge un libro interagisce con la pagina scritta, interpretando in maniera personale fatti e personaggi, così, chi canta, frugando soprattutto nella sua memoria, contribuisce un poco a ricreare quel canto. Le canzoni rappresentano la storia di un popolo che attraverso altissimi versi e musica immortale, si è posto in cammino, cantando il suo amore, aprendosi ad ogni contaminazione, pur mantenendo intatta la propria inconfondibile identità, misteriosa e sfuggente. L’Ensemble Malvarosa trasferirà nell’universo sonoro partenopeo, liberato da ogni manierismo esecutivo, quindi filologicamente puro, il senso della “Nuova musica”, che vuole il nostro tempo veder coesistere una tale mescolanza di stili, di linguaggi, di norme di vita, quale nessun altro periodo della storia musicale, rendendoci partecipi dei suoi appunti per lo studio di un dialogo della musica napoletana, con tutti gli altri generi.
Il gruppo, fondato da Maurizio Cogliani nel 1990, che ha abbandonato poichè chiamato dalla Trentino School of Management che gli ha affidato la docenza di Musica al Mart>MAC Master of Art and Culture Management, Gestione delle istituzioni e degli eventi dell´arte e della cultura, in partnership con il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, traccerà un itinerario che si snoderà attraverso quei luoghi e quelle tematiche, celebrate nelle canzoni napoletane, esaltando il carattere creativo della poesia popolare, che si perpetua perennemente attraverso molteplici e costanti modificazioni, elaborazioni e ricreazioni, diventando patrimonio espressivo della collettività, ogni qualvolta un singolo individuo li ricanti e li riempia della sua stessa personale spiritualità. Musiche e versi che con i loro contenuti hanno raccontato semplicità ed esoterismo, essoterismo e magia, rituali sacri e profani, feste popolari, evocati anche dagli otto danzatori in scena, in cui le suggestioni, le intonazioni di un vernacolo che è più una lingua che un dialetto si trasforma in un canto ora dolente, ora euforico, capace di esprimere l’eterno incanto dei sensi di questa magica Partenope, il cui canto è completato dal vigore ritmico e da quell’aggressività espressiva del ballo che sa trasformarsi in sfida.
A fine serata presentazione del laboratorio del gusto dedicato all’olio extravergine di Oliva Dop Cilento proposto dal frantoio di Nicolangelo Marsicani di Sicilì, che vedrà il menù realizzato per la serata di giovedì 24 dal ristorante La Sosta di Vietri ove sono in esposizione le ceramiche di Francesco Raimondi.
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| 19 luglio 2008 |
| PAOLA GASSMAN A VILLA GUARIGLIA CON "L'ALTRA META' DEL CIELO" |
| Domani sera (domenica 20 luglio 2008), alle ore 21, sarà Paola Gassman a chiudere la trilogia di appuntamenti firmati “Nel segno della donna”, la mini rassegna dedicata al mondo femminile dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival di musica organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti. Con lo spettacolo “L’altra metà del cielo” (costo 10 euro – info line 089 211285 – www.eventsandmusic.it) la Gassman, che calcherà le tavole di Villa Guariglia a Raito accompagnata da Maria Cecilia Berioli al violoncello e Leonora Baldelli al pianoforte, darà “voce alle voci di quelle rare donne che nell’arco di quasi due secoli hanno avuto la volontà, il coraggio e la generosità di consegnare il proprio mondo interiore alla musica, alla poesia, all’arte; di lasciare un messaggio in una bottiglia dedicato ad un destinatario forse ideale, di là da un oceano spazio-temporale ancora oggi spesso sordo ed ingiustamente restrittivo” come è sottolineato nelle note al programma. Indicativo è infatti il sottotitolo “Parole e musica di donne tra Ottocento e Novecento”. Il viaggio avrà inizio con Rebecca Clarke che oltre ad essere una delle migliori violiste dei primi del ‘900 fu anche prolifica compositrice; seguirà poi on Nadia Boulanger, prima donna sul podio delle principali orchestre sinfoniche americane. In scaletta anche i versi di Ada Negri, che cresciuta nel clima letterario esasperato e traboccante della scapigliatura lombarda, si distinse subito per una poesia più intimamente sentita eppure non meno appassionata e travolgente; e poi ancora quelli di Alda Merini che si è distinta per il suo “personalissimo lirismo” ed i testi di Madre Teresa di Calcutta. “Con Madre Teresa di Calcutta, infine, si chiude il viaggio attraverso le molteplici figure che, tutte indistintamente, compongono quel complesso, variegato ed affascinante universo che è la donna”.
Il concerto sarà anticipato alle ore 20.30 dalla conferenza con immagini sulle ceramiste straniere a Vietri sul Mare negli anni ’30 a cura di Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno.
Domani sera sarà presentato, con percorsi di assaggio, anche il laboratorio del Gusto sui formaggi che si terrà lunedì sera (21 luglio 2008) al ristorante “34 Da Lucia”, arredato per tutto il periodo dei Concerti con alcune opere in ceramica di Sasaska.
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| 16 luglio 2008 |
| LE ALLIEVE DEL CONSERVATORIO DI SALERNO A VILLA GUARIGLIA “NEL SEGNO DELLA DONNA” |
| Saranno le allieve del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno le protagoniste, domani sera (venerdì 18 luglio 2008 – ingresso gratuito), a Villa Guariglia (Raito di Vietri sul Mare) del secondo appuntamento della mini rassegna “Nel Segno della Donna” nell’ambito dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti. La direzione artistica della sezione classica è a firma del M° Francesco Nicolosi. Il concerto in due tempi sarà aperto dal Duo di Arpe composto da Assunta Caputo e Michele De Maio che eseguiranno, in sequenza, “Il Cigno” di C. Saint-Saens, “L’inverno” da Le Quattro Stagioni di A. Vivaldi; “Premiere Due” di J.B. Krumpholtz per finire poi con la Polka in Do di J. Press. Per il secondo tempo il palco della nobiliare villa di Raito di Vietri sul Mare – sede del Museo della Ceramica della Provincia di Salerno – ospiterà il mezzosoprano Lucia Branda e la pianista Sabina Mauro. In programma “O mio Fernando” da “Favorita” di G. Donizetti; “Solo un pianto” da Medea di L. Cherubini; “Ô ma lyre immortelle” da Sapho di Gounod; “Mon coeur s’auvre à ta voix” da Sansone e Dalila di C. Saint-Saens; “Va! Lasse coyler mes larmes” da Werther di J. Massenet; “Stride la vampa” dal Trovatore di G. Verdi; “Habanera” dalla Carmen di Bizet e per chiudere “Le chemins de l’amour” di F. Poulenc. “Il festival sin dalle prime edizioni ha riservato degli appuntamenti ai giovani – spiega Antonia Willburger – offrendo loro un palcoscenico dal quale potersi esprimere ma anche confrontarsi. L’aver trovato nel Conservatorio di Salerno un primo importante interlocutore in questo percorso è stato importante. Per il festival è fondamentale far rete con le realtà del territorio perché solo in questo modo è possibile confezionare un evento che sappia guardare lontano”.
Domani sera a Villa Guariglia sarà presentato con un percorso di assaggio il Laboratorio del Gusto in programma sabato 19 luglio alle ore 21 presso il Ristorante Evù di Vietri sul Mare dove sarà possibile ammirare le opere ceramiche di Pierfrancesco Solimene. L’appuntamento di sabato rientra nel progetto della Campagna enogastronomica dei Concerti e descritto nella seconda edizione della Mappa del Gusto. Tutti i dettagli dell’iniziativa così come il programma del festival sono sul sito www.eventsandmusic.it.
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| 16 luglio 2008 |
| VILLA GUARIGLIA “NEL SEGNO DELLA DONNA” |
| PROTAGONISTE DEL GUSTO “LE DUE REGINE” DEI PASTIFICI ANTONIO AMATO
E’ nel “Segno della donna” l’appuntamento in cartellone domani per i “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival di musica organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti. La direzione artistica della sezione classica è a firma del M° Francesco Nicolosi. Maria Perrotta, la pianista vincitrice dell’ultima edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Premio “Encore! Shura Cherkassky” di Milano domani sera (ingresso gratuito) inaugurerà la mini rassegna del festival che ospita le donne della musica. Ma non solo. Dalle 18.30 alle 20 negli spazi della panoramica Villa Guariglia a Raito (Vietri sul Mare – Salerno) si terrà il percorso di Educazione al Gusto del vino a cura della Delegazione Campana delle Donne del Vino, aperto liberamente a tutti. La serata sarà all’insegna del gusto italiano: la Antonio Amato & C. Molini e Pastifici S.p.A., che ha adottato il concerto, presenterà la linea di pasta di semola di grano duro trafilata al bronzo denominata "LE DUE REGINE – Isola di Capri & St. Moritz".
Alle 20.30 seguirà la conferenza con immagini sulle pittrici salernitane degli anni ’30 (1927-1941) a cura di Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno. Alle 21, poi, i riflettori del palco di Villa Guariglia si accenderanno su Maria Perrotta che principierà il suo programma con la sonata in Sol maggiore Kv 283 di Wolfgang Amadeus Mozart. Seguirà l’ultima ballata di Fryderyk Chopin, la n°4 op.52 scritta tra il 1841 e il 1843, un magnifico poema polifonico di modernità assoluta. La prima parte si concluderà con la sonata in sol diesis minore n°2 op.19 di Aleksander Skrjabin. La seconda parte della serata sarà completamente dedicata all’esecuzione della Sonata in La maggiore n°6 op.82 di Sergeji Prokofiev, datata 1940.
Venerdì sera (18 luglio 2008) secondo appuntamento “Nel Segno della donna” con i concerti delle allieve del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Il primo tempo sarà dedicato al duo di arpe Assunta Caputo e Michela De Maio; mentre nel secondo tempo si assisterà al recital del mezzosoprano Lucia Branda accompagnata al piano da Sabina Mauro. Info line 089 211285 – www.eventsandmusic.it.
“LE DUE REGINE” DI ANTONIO AMATO SI PRESENTANO A VILLA GUARIGLIA
La linea è confezionata in busta di carta con un’immagine elegante che trasmette l’eccellenza del prodotto, comprende 12 formati: Lampare dell'Isola di Capri, Sole di St. Moritz, Paccheri ondulati, Pennacce, Fusilli napoletani, Lasagnacce, Candele, Spaghetti alla chitarra, Spaghetti lunghi, Taglierini al tartufo, Farfalle al salmone, Pappardelle ai funghi porcini. Il nome della gamma – Le Due Regine (Isola di Capri e St. Moritz) - nasce dall’idea di gemellare e veicolare due località regine del turismo d’elite i cui simboli diventano formati di pasta. Tutti i formati sono prodotti da semola di grano duro di qualità superiore con un processo artigianale di trafilazione al bronzo e di essiccamento a bassa temperatura nel rispetto del contenuto proteico (14.0 g) che garantisce un eccellente profilo nutrizionale, una perfetta tenuta di cottura ed un’ottimale assorbimento dei sughi. La nuova gamma di pasta entrerà nella nicchia internazionale del food-design d'eccellenza e sarà veicolata nei canali di vendita più esclusivi come i negozi-gourmet, negozi di alta gastronomia, department-store del lusso (settore food and beverage) ed, infine, alta ristorazione che puntano su prodotti innovativi per qualità ed estetica. LE DUE REGINE rappresentano una risposta alle nuove aspettative del mercato e dei consumatori alla luce dell'esperienza della Antonio Amato che produce pasta di qualità da 4 generazioni
L’Ufficio Stampa
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| 10 luglio 2008 |
| "CLASSICI" CONCERTI D'ESTATE A VILLA GUARIGLIA |
| E’ la vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg, Miya Kazaoka, la pianista giapponese che domani sera (venerdì 11 luglio 2008) si esibirà in recital sul palco della XI edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti.
Dopo la brillante performance del Piraeus Saxophone Ensemble diretto da Theodore Kerkezos, in veste anche di solista, che ha inaugurato la sezione classica dei Concerti firmata dalla direzione artistica del M° Francesco Nicolosi, domani la giovane pianista aprirà il concerto con un arrangiamento di Horowitz del poema sinfonico Danse Macabre di Camille Saint-Saens. La solista passerà, poi, a schizzare la Cathèdrale engloutie, evocata nel decimo preludio di Claude Debussy. A seguire “L’Isle joyeuse”, ispirata dal quadro del pittore parnassiano Jean Antoine Watteau, “Festeggiamenti a Citera”; e poi ancora “Apres une lecture du Dante” – Fantasia quasi suonata di F. Liszt. La seconda parte aprirà con “Liebestod – Morte di Isotta” dall’opera Tristan un Isolde DI Listz-Wagner e proseguirà con la V sonata op.53 di A. Scriabin per chiudersi con “Suggestione diabolica” di S. Prokofiev.
Sabato 12 luglio a calcare il palco allestito sulla panoramica terrazza di Villa Guariglia (Raito di Vietri sul Mare) sarà alle ore 21 il trio classico composto da Raffaele Mallozzi alla viola, Carlo Tamponi al flauto e Gianluigi Giglio alla chitarra. Il programma inizierà con il trio op.16 di Joseph Kreutzer, continuerà con la Serenata op.26 di Wenzeslaus Matiegka per poi chiudersi con l’esecuzione del Trio op.45 (propriamente "Second Grand Trio Concertant") in Re maggiore di Francesco Molino. Sabato sera si potrà partecipare anche al Laboratorio del Gusto sulla Nocciola di Giffoni Igp curato dall’azienda Castagno Group. L’iniziativa rientra nel progetto Campagna Enogastronomia per il programma di marketing territoriale della Regione Campania, “Costiera dei Fiori”, che domenica sera presso il ristorante Taverna dell’Antico Corso a Molina di Vietri sul Mare taglierà il nastro di partenza della seconda edizione della Mappa del Gusto. Domenica sera si potrà degustare il Menù Concerto a base di nocciole, in carta per tutto il periodo del festival (costo 18 euro a persona), e seguire il laboratorio del gusto guidato dai rappresentanti della Castagno Group, azienda agricola certificata “Sapore di Campania”. Inoltre si potranno ammirare le opere di Pasquale Liguori, il maestro ceramista che sempre per tutta la durata della rassegna, esporrà i suoi lavori all’interno del ristorante, trasformato per l’occasione in una originale galleria d’arte.
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| 8 luglio 2008 |
| TAGLIO DEL NASTRO DEI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA: DOMANI PIRAEUS SAXOPHONE ENSEMBLE |
| Sarà il sassofono l’assoluto protagonista domani sera (mercoledì 9 luglio 2008) della serata inaugurale della XI edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti.
Il direttore artistico della sezione classica, Francesco Nicolosi, ha scelto ancora lo strumento principe della musica del ‘900, il sassofono e uno dei suoi massimi interpreti Theodore Kerkezos, per la prima, che quest’anno si presenterà a Raito con la Piraeus Saxofone Ensemble, un ottetto composto dal leader al soprano, Triantafilos Marougas al clarinetto, Dionyssis Roussos, Taleim Edwards ed Eleni Protopapa al sax alto, Dimitris Papagelopoulos al tenore, Guido de Flaviis al baritono e Dimitris Maroussakis al sax basso, con la partecipazione del soprano Matina Velimachiti. Prima del concerto, alle ore 18.30, sarà inaugurata la mostra a cura di Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno, e Giorgio Napolitano dal titolo “Elsie Schwarz Dölker. Dalle suggestioni di Vietri alla creatività di Donburg”
Il programma della Piraeus Saxofone Ensemble di aprirà con la trascrizione del concerto per violino in Mi maggiore op.8 “La primavera” di Antonio Vivaldi. In questo concerto, alcuni passaggi suggeriscono brani famosi di autori successivi come il famoso trio “Soave sia il vento” della mozartiana “Così fan tutte” ma anche riferimenti a “Trois pieces” di Domenico Scarlatti, il presto giocoso e l’Andante cantabile, e uno Scherzo, in cui si riconoscerà la bizzarria del genio napoletano. Ancora un omaggio a Napoli con la celebre danza di Gioacchino Rossini, dedicata al cantante napoletano Luigi Lablanche, di virtuosistica fattura prima di passare all’ Habanera, “L’amour est un oiseau rebelle” aria di sortita della Carmen di Bizet. La seconda parte della serata si aprirà con “Petit Quatuor” di Jean Francaix seguirà poi Marina di Mikis Theodorakis, conosciuta ai più nella versione di Alexia. E poi ancora Johann Strass ed una toccata in Argentina con Oblivion. Venerdì sera, alle ore 21, i riflettori di Villa Guariglia saranno puntati su Miya Kazaoka, vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg. Ingresso a contributo libero.
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| 07 luglio 2008 |
| CONCERTI D'ESTATE A VILLA GUARIGLIA TRA CLASSICA, JAZZ, ARTE E GASTRONOMIA |
| E’ un connubio ormai consolidato quello del festival “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival di musica classica e jazz organizzato da Antonia Willburger (con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Regione Campania Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni ed alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’Ept di Salerno ed il patrocinio del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e della Coldiretti) e le eccellenze del territorio. Anche quest’anno saranno tante le iniziative collaterali alla rassegna che punteranno a condurre lo spettatore in un mondo di sapori, colori, forme ed atmosfere tipicamente mediterranee. Diciotto saranno i concerti che si alterneranno tra la panoramica terrazza di Villa Guariglia a Raito e la Villa Comunale di Vietri sul Mare. Diciotto appuntamenti tra classica e jazz per un percorso artistico strettamente legato all’arte del far ceramica di cui la villa ne è un simbolo essendo la sede del Museo Provincia della Ceramica di Vietri sul Mare. Anche quest’anno come da consuetudini in occasione del festival sarà allestita una mostra curata da Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno, e Giorgio Napolitano dal titolo “Elsie Schwarz. Dalle suggestioni di Vietri alla creatività di Donburg”; così come tornano gli incontri a tema con i concerti, guidati dalla Romito, in programma il 9-17-20 luglio ed il 4 agosto.
Quest’anno il Cstp propone per gli amici del festival una corsa supplementare: nei giorni della rassegna: alle ore 23.30 un pullman partirà dal bivio di Raito seguendo l’itinerario via Alfonso Gatto, piazza San Francesco e piazza Malta.
LA CLASSICA
“Simmetrie Prismatiche” è questo il leit motiv scelto da Francesco Nicolosi, direttore artistico della sezione classica, per questa undicesima edizione che racconta di un “festival in grado di presentare le sfaccettature possibili della musica, proprio come un prisma, dove si può intravedere la struttura della musica stessa”.
A tagliare il nastro di partenza giovedì 9 luglio 2008 sarà Piraeus Saxophone Ensemble, direttore e solista Theodore Kerkezos; seguirà l’11 luglio l’esibizione del primo premio del Concorso Pianistico Internazionale “Sigismund Thalberg”, Miya Kazaoka, appuntamento questo che pone il festival in sinergia con i più importanti concorsi internazionali riservati ai pianisti. Sabato 12 luglio il Trio Flauto Viola e Chitarra, presentato rispettivamente da Carlo Tamponi, Raffaele Mallozzi e Gianluigi Giglio. Ancora spazio ai talenti giovedì 17 luglio con il primo appuntamento della mini rassegna “Nel Segno della Donna” con Maria Perrotta, primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Spazio Teatro89” nonché Premio “Ancore! Shura Cherkassky”, questo concerto è adottato da Antonio Amato εt C.Molini e Pastifici S.p.A..
Politica di “valorizzazione” che quest’anno si concretizza ulteriormente con il partenariato con il Conservatorio G. Martucci di Salerno. Venerdì 18 ci sarà il primo dei tre concerti riservati agli allievi della scuola salernitana. Alle ore 21 i riflettori saranno puntati sul duo di arpe Assunta Caputo e Michela De Maio, sul mezzosoprano Lucia Branda ed la pianista Sabina Mauro.
Dopo il grande successo con l’apertura al teatro in occasione del decennale dello scorso anno anche per questa edizione in calendario non manca una parentesi ad hoc. Protagonista delle tavole sarà la voce recitante di Paola Gassman (domenica 20 luglio, ingresso 10 euro) che in “L’altra metà del cielo” – parole e musica di donne tra Ottocento e Novecento – si esibirà al fianco di Maria Cecilia Berioli al violoncello e Leonora Baldelli al pianoforte. Un tuffo nel passato glorioso della musica napoletana caratterizzerà il concerto del 22 luglio con l’Ensemble Malvarosa. Giovedì 24 luglio ancora “musica giovane” con gli alunni del Conservatorio di Salerno: Mario Barone alla chitarra, Michele Barbarulo al flauto, Sabina Mauro al pianoforte, Thomas Brian Rizzo al violoncello e Luigi Angelo Maresca al pianoforte. Giovedì 24 luglio terzo appuntamento all’insegna dei giovani vincitori di concorso con il recital di Elena Popkova, primo premio Internazionale di Esecuzione Pianistica “Antonio Napolitano” nell’ambito del Concorso Vietri sul Mare 2007. Sabato 26 luglio sarà la volta del duo flauto e pianoforte con Henryk Blazer e Teresa Kaban.
Anche quest’anno torna il Gran Gala di Costiera dei Fiori, per il quale in questa edizione è stata scelta come cornice la Villa Comunale di Vietri sul Mare. Due sono le date durante le quali saranno messi in mostra e degustati i prodotti delle aziende certificate della Campania: 1 e 2 agosto. Il venerdì a chiudere la trilogia dei concerti dedicati agli allievi del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sarà il quintetto Bollington; mentre il sabato si inizierà alle 19 con la visita alle botteghe degli artisti ceramici a cura di Pietro Amos; alle 21 in Villa Comunale si terranno i laboratori del gusto con le aziende certificate della Campania e la visita alle istallazioni di ceramica nella villa. In contemporanea si terrà la perfomance di Santa a cura di Antonella Iannone, “In punta di…fiori” con testi di Giovanni Pascoli, Johann Wolfgang von Goethe, Eugenio Montale e Paolo Romano. Le danzatrici indosseranno gli scialli realizzati da Rita Raimondi by Tangerina e dipinti a mano dagli artisti ceramisti coinvolti nel progetto.
A chiudere in bellezza la sezione classica il 4 agosto sarà il Tokyo Philarmonic String Quartet con la partecipazione di Francesco Nicolosi al pianoforte, una doppia firma per il festival di Vietri. Il concerto è stato adottato dal Laboratorio Cavallo di Salerno ed in questa stessa serata sarà ricordata la figura di Armando Cavallo, mecenate dell’arte.
IL JAZZ
La sezione, firmata dalla direzione artistica di Stefano Giuliano, anche quest’anno presenta in cartellone appuntamenti di grande respiro in cui oltre alla presenza di nomi prestigiosi si affiancano anche quelli dei giovanissimi e precisamente degli studenti universitari in formazione orchestrale.
Il primo appuntamento con la musica afro-americana è fissato per il 15 luglio (costo del biglietto 8 euro) con i Cordoba Reunion, formazione composta da quattro “emigranti” cordobani, capitanati dal sax soprano di Javier Girotto, con Minino Garay alle percussioni, Carlos Bruschini al basso e Gerardo Di Giusto al pianoforte. Lunedì 28 luglio (costo del biglietto 18 euro – info line 089 211285 ), sul palcoscenico di Villa Guariglia salirà Joshua Redman al sax tenore, l’organista Sam Yael con Jorge Rossy alla batteria, il concerto è realizzato in collaborazione con il ModoRistorante. Il 29 luglio Villa Guariglia “abraça” la musica brasiliana con il progetto Palavras de Amor Jobim e as mulheres con Claudia Marss in sestetto con Enzo Orefice (arrangiamenti, pianoforte, synth), Gianluca Marino (chitarra); Stefano Saccone (flauto, sax soprano), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Giuseppe La Pusata (batteria) – costo biglietto 8 euro.
Giovedì 31 luglio il palcoscenico di Villa Guariglia ospiterà la big band di Innsbruck. Dopo il grande successo della scorso anno con la presentazione per la prima volta a Villa Guariglia delle orchestre jazz universitarie, torna anche per questa edizione la parentesi dedicata alla formazione regina del jazz classico.
Domenica 3 agosto, invece, a chiudere il poker di appuntamenti sarà il concerto evento dei docenti del primo seminario jazz del festival “Villa Guariglia Jazz Clinics” che al fianco dei musicisti docenti (Dario Deidda, Alfonso Deidda, Dedè Ceccarelli, Julien Mazzariello e Cinzia Spata) suoneranno anche gli allievi.
VILLA GUARIGLIA JAZZ CLINICS
Si terrà dal 30 luglio al 2 agosto 2008 la prima edizione di “Villa Guariglia Jazz Clinics”, i seminari di musica jazz nati sotto l’egida del festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo dell’assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Salerno. I corsi saranno realizzati da docenti-musicisti italiani e stranieri di rilevanza internazionale e riguarderanno le classi di pianoforte, sax, basso, batteria, voce, tecnica dell’improvvisazione e musica d’insieme. Teoria ma anche pratica: gli allievi a fine corso saranno selezionati dai propri docenti per accedere poi al grande concerto in programma il 3 agosto nell’ambito del festival “Concerti d’estate a Villa Guariglia” (9 luglio – 4 agosto 2008) che quest’anno taglia l’importante traguardo dell’undicesima edizione. A salire in cattedra saranno docenti che hanno all’attivo anche una importante carriere artistica come Dedè Ceccarelli (batteria), Alfonso Deidda (saxes), Dario Deidda (basso e contrabbasso); Stefano Giuliano (musica d’insieme – Teoria e tecnica dell’improvvisazione); Julian Mazzariello (piano) e Cinzia Spata (voce).
La partecipazione è aperta agli studenti di musica di qualsiasi nazionalità. Gli interessati dovranno compilare il modulo di iscrizione indicando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, e-mail e lo strumento scelto ed inviarlo entro e non oltre il 30 giugno 2008 (farà fede il timbro postale) nelle seguenti modalità: via fax al numero telefonico (+39) 089 211 285; per e-mail a: cta@xcom.it o per posta al seguente a CTA di Vietri sul Mare CENTRO TURISTICO ACLI VIETRI SUL MARE Piazza Matteotti - 84019 Vietri Sul Mare ( SA ), Italia - Oggetto: VILLA GUARIGLIA JAZZ CLINICS.
L'iscrizione ai corsi può anche essere effettuata usando la scheda informativa presente sul sito http://www.eventsandmusic.it dove è possibile avere ulteriori informazioni.
A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza.
CAMPAGNA ENOGASTRONOMICA
Il gusto per la musica anche quest’anno punta a coinvolgere i ristoratori del territorio (Da Lucia, Dal Pescatore, Da Raffaele, Evù, La Fattoria, La Sosta, Pascalò, Ristò, Sapore di Mare e Taverna del Corso) nella Campagna Enogastronomica con l’adozione da parte di ognuno di un prodotto tipico e la realizzazione di un Menù Concerto ad un prezzo fisso di 18 euro da presentare in carta nei giorni del festival. La novità di quest’anno vede trasformare nei giorni del festival i ristoranti in piccole gallerie d’arte. Ad ogni locale sarà abbinato un ceramista di Vietri (Lucio Liguori, Francesco Raimondi, Salvatore Autuori, Enzo Caruso, Sasaska, Pierfrancesco Solimene, Pasquale Liguori, Assunta e Margherita D’Amato e Francesco Procida). Il progetto è realizzato in collaborazione con Pietro Amos. Il tutto sarà “raccontato” in un’apposita Mappa del Gusto che questo è alla sua seconda edizione. Ma i percorsi non finiscono qui: Villa Guariglia così come la Villa Comune ospiteranno i prodotti di eccellenza del territorio per un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio campano con i Laboratori del Gusto (12-20-24-29-31 luglio e 3 agosto 2008) con le aziende che hanno ottenuto certificazione. A questi si aggiungono poi gli incontri di Educazione al gusto che si terranno a Villa Guariglia il 17, il 22 ed il 26 – dedicati rispettivamente a vino, olio, formaggio e miele - dalle ore 18 alle ore 20
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| mercoledì 1 agosto 2007 |
| DOPPIETTA D’AUTORE PER IL GRAN FINALE DEI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA |
| LA GRANDE MUSICA E LA CERAMICA IN UN BINOMIO ESCLUSIVO
Sarà una due giorni all’insegna dell’originalità artistica quella in programma venerdì 3 e sabato 4 agosto per il gran finale della decima edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival di musica classica e jazz organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo. A firmarne la direzione artistica anche quest’anno il M° Francesco Nicolosi per la sezione classica ed il M° Stefano Giuliano per la sezione jazz. I due appuntamenti di musica si muoveranno sul binomio tematico tracciato dalla ceramica: una ceramica da ammirare ma anche da indossare e suonare. E’ questa la scommessa culturale che sarà presentata al pubblico dei “Concerti” per questo rush finale. Venerdì prima del concerto dell’Orchestra da Camera della Campania, diretta da Luigi Piovano anche in veste di solista, alle ore 20.30, si terrà la visita guidata alla mostra “Arti e mestieri nell’antico Sud: il Ceramista ed il Pescatore”, a cura di Matilde Romito, dirigente del Settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno.
Seguirà alle ore 21 la presentazione dell’originale progetto “ModArte sulle punte”, ceramica da indossare. Per la prima volta, infatti, sono stati realizzati undici abiti in lino bianco di Positano, disegnati da Rita Raimondi, decorati in esclusiva da alcuni maestri ceramisti contemporanei di Vietri sul Mare (Salvatore Autori, Enzo Caruso, Assunta D’Amato, Lucio Liguori, Teresa Salsano, Pasquale Liguori, Luigi Manzo, Danilo Mariani, Franco Raimondi, Sergio Scognamiglio e Sasaska). A vestire i lavori sartoriali sarà il corpo di ballo dell’ Associazione Campania Danza che si esibirà in una sfilata/spettacolo coreografata da Antonella Iannone. Dall’arte tersicorea a quella musicale. L’Orchestra da Camera della Campania, diretta da Piovano primo violoncello solista dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, aprirà il concerto con il “Cigno” di Saint-Saens per proporre poi “Vocalise” di Rachmaninof, “Volo del calabrone” di Korsakov, “Kol Nidrei” di Bruch; “Oblivion”, “Gran Tango” e “Libertango” di Piazzola. La seconda parte del concerto, dal titolo “I love cinema”, sarà un omaggio alle colonne sonore dei film più amati.
Sabato 4 agosto, alle ore 21, la rassegna si sposterà per aprire le porte della Ceramica d’Arte di Vincenzo Santoriello a Vietri sul Mare per un “concerto mai scritto”, come lo ha definito il protagonista musicale, Michele Rabbia, dal titolo “Ed ora cominciamo a suonare”. L’esclusiva esibizione del percussionista torinese si fonderà con quella dell’artista Ugo Marano che presenterà al pubblico due novità: un testo inedito dal titolo “La pietra utopica” e uno strumento ambientale, un’installazione con elementi in cotto da percuotere ampia ben 12 metri quadrati. A muoversi nello spazio teatrale dalla forma d’uovo, delimitato da due fila di sedie per una “democrazia dello spettatore” come ha sottolineato Marano, saranno le ballerine dell’Associazione Campania Danza coreografate da Antonella Iannone.
Nel quadriportico della ceramica, al termine del concerto, si terranno i laboratori del gusto con le aziende certificate “Sapore di Campania” che hanno partecipato al progetto della Campagna enogastronomica. Quest’ultima si concluderà domenica 5 agosto presso il ristorante “Sapore di Mare” (via G. pellegrino 104, Marina di Vietri sul Mare – tel. 089 210041), dove si terrà il laboratorio sulla nocciola tonda di Giffoni. Menù 18 euro.
NOTE ORGANIZZATIVE: Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare – 089211285 e-mail: cta@xcom.it – www.concertivillaguariglia.it – www.eventsandmusic.it. Si ricorda che l’ingresso ai concerti è per libero contributo.
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| 30 luglio 2007 |
| IL SASSOFONISTA ARGENTINO PRESENTA IL SUO NUOVO LAVORO “NAHUEL” A VILLA GUARIGLIA |
| La sezione jazz della X edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo, chiuderà martedì 31 luglio nel segno del sentire argentino di Javier Girotto, il saxofonista ospite fisso da qualche edizione della rassegna. Alle ore 21,30, la ribalta della prestigiosa rassegna ospiterà, la presentazione del suo ultimo lavoro “Nahuel”, una vera e propria ri-lettura dei suoi primi brani incisi con il gruppo storico degli “Aires tango”, in cui incontra il suono classico del quartetto d’archi Vertere, composto da Giuseppe Amatulli e Ida Ninni al violino, Domenico Mastro alla viola, e Giovanna Buccarella al violoncello.
Il concerto, naturalmente, sarà ricco di momenti di tango intenso e vibrante, di soli virtuosi di Girotto, mai fini a sé stessi: tutti essenziali, funzionali a un dialogo a volte struggente, a volte leggero e scanzonato con gli archi, con i quali giocherà spesso una perturbante e sensuale danza d’amore che alterna tensioni e distensioni; perturbante come è tutto ciò che rimanda a pulsioni ancestrali rimosse nell’Es, purtuttavia presenti nell’inconscio collettivo. Gli archi giocano ora sul pizzicato, ora su bellissimi momenti percussivi per poi prodursi in strabilianti unisoni con i fiati di Girotto. Il perturbante, quindi l’ancestrale e il primitivo, qui si fondono senza iati con la musica alta costituendo anzi una sorta di sfero armonioso nel quale gli elementi costituenti la struttura risuonano per simpatia; musica alta, che il Vertere ci ricorda costantemente non essere avulsa da, in conflitto ed incompatibile con la musica popolare delle radici; come molti, oggi ormai tristemente deprivati di memoria storica, sembrano voler credere. Il lirismo di alcuni momenti del soprano di Girotto farà pensare ad una similitudine con due innovatori della scena contemporanea: John Surman e Jan Garbarek. Ma il lirismo non deve necessariamente prescindere dalla complessità della trama musicale, pena il sospetto di pericolose conclusioni rispetto alla natura stessa del lirico. Ed è qui che Girotto ed il Vertere si rivelano vincenti: ci guidano nella convinzione che si possa essere terribilmente lirici ricordando la semplicità delle origini senza cedere al semplicistico, evitando il “pop” nel senso più deteriore del termine, costruendo una fitta e preziosa trama di dialoghi tra strumenti, raffinati e ad un tempo sontuosi macramè sonori. Nel sax di Girotto la funambolica tecnica, infatti, è completamente asservita all’arte e non finisce mai per allontanarvisi, anzi rintraccia in essa stessa la sua raison d’être. Si passa così dal tango sfrenato de “La luna” schizzata sul pizzicato d’archi, a “La poesia”, elegiaco e struggente; da “Fear” di Piazzolla, straordinariamente riarrangiato alla poeticissima “Nahuel” in cui Girotto accarezza il flauto andino; quindi si passa a “Il senso della vita”, brano strutturalmente complesso che racchiude tutta la sapienza musicale dell’ensemble: commuove letteralmente nel suo ritornello e sorprende con una miscela di sonorità calde e fredde del solo di Girotto, dei pizzicati degli archi e degli unisoni, in un melange musicale che lascia a bocca aperta per il prezioso meccanismo perfetto, che si palesa anche in virtù di un arrangiamento da brividi; sembrerebbe, questo brano, far riflettere davvero sul senso della vita. L’acme della difficoltà interpretativa, in virtù della straordinaria velocità di esecuzione e dei funambolici e lunghi unisoni, lo troviamo in “Morronga la Milonga”, in cui Girotto si cimenterà col sax baritono in un groove mozzafiato e il Vertere Quartet lo asseconda con agilità e leggerezza feline. Girotto, ancora una volta, porrà le note, proporrà la sua natura e quella della sua terra lontana: egli parla, forma, costruisce, ordina per mezzo di questa forza musicale, che, infine, scaturisce dall' energia generante della sua anima, rappresentando il suo naturale, congenito, originale sé.
Campagna enogastronomica : Giovedì 2 agosto alle ore 21,00 penultimo appuntamento con la Campagna Enogastronomica “Sapore di Campania” presso il ristorante La Sosta (Via Costiera , 6 Vietri sul Mare Tel. 089 211790). Menù, 18 euro.
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| 29 luglio 2007 |
| PIERINO E IL LUPO: SCOPRIAMO L’ORCHESTRA |
| I “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo, aprirà le porte per conquistare pubblico giovanissimo alla musica, esclusivamente a genitori accompagnati da bambini. Lunedì, alle ore 21, La compagnia del Giullare, porterà in scena Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev, per la regia di Andrea Carraro, il quale ha affidato la voce narrante ad Amelia Imparato, la parte del lupo cattivo ad Enzo Marangelo, l’orchestra ad Alfredo Micoloni, il tutto supportato dalle immagini di Vincenzo Lauria e Paola Bignardi.
Nell’immaginario dei bambini di qualche generazione fa, ma con propaggini che durano ancora oggi, il lupo rimane quello spauracchio che tutti i bambini temevano come la bestia più feroce, più cattiva e antropofaga. Perrault, ha caratterizzato questa figura malvagia , divoratrice di uomini e di bambini nel suo famoso “Cappuccetto rosso”: e, benché versioni un po’ più edulcorate abbiano messo in evidenza la vittoria dell’uomo sulla bestia,( i famosi cacciatori), nel suo racconto il lupo mangia sia Cappuccetto che la nonna e se ne va impunito.
Anche Prokofiev, nel 1936, periodo in cui si insegnava ancora ai bambini a “fare i buoni” altrimenti sarebbero stati divorati dal lupo, scrisse una favola musicale, ponendovi come protagonista un bimbo piuttosto vivace e disobbediente che, uscendo dalla sicurezza della propria casa e del podere del nonno, incontra un vorace lupo e solo con l’aiuto degli animali suoi amici riesce a catturarlo. Sì, perché Pierino, nel suo giardino ha tanti amici: un uccellino, rappresentato dal flauto, un’anatra da un oboe, un gatto dal clarinetto, mentre il nonno che è rappresentato da un fagotto, il lupo da tre corni, e Pierino, stesso da un quartetto d’archi. Prokofiev aveva scritto questo racconto in musica anche per dare linguaggio agli strumenti e per far sì che i bambini, anche attraverso l’ausilio di una voce recitante, li “vedessero” in azione laddove musica , linguaggio e movimenti si fondevano in un tutt’uno connotato da note particolarmente organizzate e talvolta volutamente dissonanti.
Andrea Carraro, in assenza del grande spettacolo dell’orchestra, ha voluto dare uno spessore ancora più variopinto e attirante a questa composizione rivolta ai bambini e non solo: ha inserito due attori che con un trasformismo che richiede grande abilità e con interlocuzione con il pubblico che è flessibile, varia, imprevedibile e che, pertanto, esige una estrema versatilità degli attori , ha costruito uno spettacolo mobile che si connota in modo diverso a seconda di osservazioni, interventi e partecipazioni dei bambini e del pubblico.
Purtroppo nessuno legge più favole o fiabe ai bambini e l’avvicinarsi a questo tipo spettacolo, come mostra l’esperienza, non costituisce più un pericolo, ma un’entusiasmante sorpresa in cui quest’infanzia, circondata da apparente sicurezza, potrà lanciarsi in osservazioni ed entusiasmi rodomonteschi, senza mostrare, quanto meno paura.
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| 28 luglio 2007 |
| “L’ amor sull’ ali rosee” |
| Doppio concerto domenica 29 luglio, a partire dalle ore 19,30 sulla terrazza di villa Guariglia, con un récital lirico, affidato da Tonya Willburger, all’Associazione culturale A.R.T.Musica, che vedrà risuonare le note delle arie che sono nel nostro più intimo sentire. Infatti, la X edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo, omaggerà in questa occasione il tenore Antonio Savastano, attraverso il magistero del fratello Romualdo, presentando gli epigoni del belcanto del grande tenore. Inaugurerà la prima parte del programma, accompagnato al pianoforte da Dèsirèe Scuccuglia, il tenore Stefano Fabbiani nei panni di Don Ottavio con “Il mio tesoro”, in cui si assume la responsabilità di far giustizia a Donna Anna, alla quale Don Giovanni ha ucciso il padre, nell’opera mozartiana. Seguirà l’aria “Torna di Tito a lato”, in cui il mezzosoprano Marine Guillard interpetrerà l’invito di Annio a confidare nella clemenza dell'Imperatore, aria d’apertura del secondo atto de’ “La clemenza di Tito”, prima di cedere il passo al Leporello di Paolo Paolacci, impegnato nello sciorinare il lunghissimo elenco delle femmine circuite da Don Giovanni in “Madamina, il catalogo è questo”. Siamo al Saint-Saens di Samson et Dalila, con il mezzosoprano Isabella Parolini, interprete dell’aria “Amour, viens aider”, prima di ritornare al Mozart, questa volta delle Nozze, con le due arie di Figaro del primo atto “Se vuoi ballare signor contino” e “Non più andrai farfallone amoroso”, intonate da Carlo Di Pietro e Paolo Paolacci e al duetto del corteggiamento di Don Giovanni a Zerlina, con la proposta di impalmarla e andar a vivere in un certo suo casinetto, il celebre “Là ci darem la mano”, proposto da Marine Guillard e Paolo Paolacci. Toccherà, invece, ad Hamica Speroni esaltare la limpida ispirazione di Francesco Cilea in “Io son l’umile ancella” dall’Adriana Lecouvreur meravigliosamente articolando sulle ampie frasi, sorrette da un “legato” di antico stampo, prima che Marine Guillard attacchi l’aria di sortita di Rosina, dal “Barbiere di Siviglia” di Rossini, vittima di Don Bartolo, ma non completamente, perché la docilità è femmina, ed è preparata dalla nascita a graffiare. Il suo liberatore è il solito dio delle fanciulle, il cavaliere azzurro, il Conte d’Almaviva che si palesa nella serenata “Ecco ridente cielo”, affidata a Stefano Fabbiani. Chiusura del primo set con Verdi e il ritorno a casa di Rigoletto che ripensa alla sua vita infelice da buffone e alla maledizione di Monterone, che lo ha profondamente turbato in “Quel vecchio maledivami”, elevato da Carlo Di Pietro.
Alle 20,30 Sabina Cacioppo, sarà la Dorabella del “Così fan tutte”, con la sua esplosione drammatica del primo atto “Smanie implacabili”. “Una furtiva lagrima”, invece, è il pezzo forte dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, appassionata, voluttuosa, affettuosa come una serenata, con un motivo dal pronunciato riferimento a Bellini (il suo grande rivale), che si snoda puro, logico, sviluppato in un arco che non sembra aver fine, che ascolteremo da Giordano Marco. Lucia Rosei si trasformerà in Cherubino per cantare la devota aria alla contessa “Voi che sapete”, prima di cedere la ribalta al basso Emiliano Lucarelli, che proporrà quel saggio di oratoria diffamante che è l’aria della calunnia del Barbiere di Siviglia. Ritorna in scena Sabina Cacioppo per cantare l’amore come fatum, come fatalità, cinico, innocente, crudele, che ha ispirato l’Habanera di Carmen a Bizet. Elena Riem eleverà la preghiera di Tosca “Vissi d’arte, vissi d’amore”, per cedere il testimone a Giordano Marco e a “E’ la solita storia”, il celebre lamento di Federico dall’Arlesiana di Francesco Cilea. Un salto nella liederistica con Widmung di Robert Schumann, proposto da Lucia Rosei e la canzone del duca di Mantova “La donna è mobile” cantata da Giordano Marco. E siamo al Verdi del Trovatore: nel campo degli zingari Azucena, Isabella Parolini, rievoca la morte al rogo della madre “Stride la vampa” ed esorta il trovatore Manrico a compierne la vendetta. E’ un’aria già proiettata nel futuro, la melodia con i brividi dell’armonia che la sorreggono con sincopi e trilli conturbanti, non ha più la linearità del canto che era appartenuta fino ad ora all’opera. L’esaltazione della poesia della vita e dell’amore è racchiusa nell’aria “Sì, mi chiamano Mimì” il ritratto che Puccini schizza con finezza e aperta emotività della ricamatrice innamorata di Rodolfo, cui darà voce Hamica Speroni. Mentre il finale di questa maratona riproporrà “Quel vecchio maledivami” dal Rigoletto, questa volta interpretata da Emiliano Lucarelli.
Lunedì 30 luglio, la Compagnia del Giullare proporrà, alle ore 21, “Pierino e il lupo”, favola musicale di Sergej Prokofiev, per la regia di Andrea Carraro.
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| 25 luglio 2007 |
| Dieci anni fa….lo Schulz Quartett Wien |
| Sono trascorsi dieci anni da quando lo Schulz Quartett Wien inaugurò la prima edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo. Venerdì 27 luglio, alle ore 21, la ribalta della prestigiosa rassegna ospiterà, in questo concerto della memoria, in cui tutto ebbe inizio, il flautista Matthias Schulz, il violinista Alexander Burggasser, il violista Peter Sagaischek e il cellista Nikolaus Straka. La formazione aprirà il programma con un arrangiamento dell’Ouverture e Arie tratte dal Die Zauberflote di Wolfgang Amadeus Mozart, con il suo senso del movimento incessante e leggerissimo, la sua idea della magia, la nozione di quello che i francesi chiamano “Féerique”, la trepidazione d’un mondo di spiriti, che può far pensare al turbinio degli eventi governati dalla bacchetta magica di Prospero nella “Tempesta” di Shakespeare. Il florilegio di arie verrà inaugurato dall’aria di Papageno “Der vogelfanger bin ich ja”, giocata sul giochetto del flauto di Pan che replica la sua rettilinea zufolatine di cinque note, che si autopresenta quale uccellatore. Seguirà “Wie stark ist nicht dein Zauberton”, l’aria di Tamino, Monostato avanza quatto quatto sulle note di “Alles fuhlt der Liebe freunden”, prima di assistere al grande esibizionismo vocale della Regina della Notte che lancia il suo “Der holle Rache kocht in meinem Herzen”, con la melodia che saetta nel roteare vertiginoso di quartine tratti rettilinei di scalette ascendenti e figure vocali d’arpeggi staccati. Tutte le dolcezze e gli affanni dell’amore sono riservati a Pamina nell’ “Ach, ich fuhl’s, es ist erschwunden”, una delle più commoventi espressioni di verginale nostalgia dell’intero melodramma, per chiudere con “Ein Madchen oder Weibchen”, la consolazione nel vino di Papageno, considerato indegno di stare fra gli eletti.
La serata continuerà con un particolare arrangiamento della Sonata per pianoforte KV331 detta la “Parigina” e composta nel luglio del 1778. I tempi di quest’opera mantengono la stessa tonalità. Tutto ciò fa pensare più ad una suite che a una Sonata, e alla suite ci riporta anche lo spirito che la anima. Ogni variazione costituisce un pezzo di carattere a sé e tutte hanno in comune un’affascinante bellezza sonora, mentre il finale è il primo contributo di Mozart all’esotismo turchesco diffuso a quel tempo soprattutto nell’opéra comique, e rivela come tale l’influsso dei “Pélerins de la Mecque” di Gluck.
La seconda parte del programma verrà inaugurata dal quartetto in La minore di Saverio Mercadante, in cui notiamo un virtuosismo contenuto, unitamente ad una interessante elaborazione concettuale. In questa pagina si fa strada una vena semplice e affabile di canto, su di un piano di elegante e piacevole discorsività, dall’elaborazione armonica sottile , accurata e spesso ricca di spunti geniali, di una temperie inventiva di qualità elevata, di ottima tenuta media e quasi sempre priva di cedimenti.
Gran finale con il Quartetto in Re maggiore KV285 di Mozart, scritto nel 1777. Freschezza del discorso, invenzione traboccante e continua, sapienza concertante nella condotta dei quattro strumenti ne fa un’opera che trascende l’apparato convenzionale dello stile galante, grazie anche al mirabile Adagio, dolcemente melanconico, forse il più bel “solo” accompagnato che sia mai stato dedicato al flauto.
Percorso enoculturale: Sono sei gli ideali punti cardinali di quest’ultimo percorso del gusto: la nocciola tonda Giffoni, in purezza e in chiave dolce, l’olio extravergine del Cilento; il limone “sfusato”, un omaggio alla costiera ospite dei “Concerti”; il tartufo di Colliano con i suoi derivati, il tutto innaffiati dal buon vino, il tutto offerto dall’ Azienda agricola Carlo Sacchi di Pisciotta, dalla Cantina Sociale Val Calore di Castel San Lorenzo, dall’Azienda Castagno Group di Castiglione dei Genovesi, da Tresòli di Vietri sul mare, da Anna Tartufi di Colliano e dal Cafè Pasticceria Russo di vietri sul Mare.
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| martedì 24 luglio 2007 |
| A VILLA GUARIGLIA LA MI22 BIG BAND, LA PIU' GRANDE ORCHESTRA JAZZ-FUNK DELLA DANIMARCA |
| Domani (mercoledì 25 luglio 2007) alle ore 21.30 sarà la MI22 Big Band di Copenhagen a calcare il palcoscenico della decima edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, il festival di musica classica e jazz organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo. Quello di domani è il secondo appuntamento della sezione riservata al Festival delle Orchestre Universitarie Europee realizzato in collaborazione con l’Associazione Musicateneo e l’Università degli Studi di Salerno. Dopo l’esplosiva apertura con gli studenti francesi di Valbonne, “The JMSU Soul Band, diretti da JF Jacomino, guest Bobby Johnson, domani i riflettori di Villa Guariglia saranno puntati sulla più grande orchestra di jazz-funk della Danimarca. La band, formata da una cantante, 12 fiati e 5 musicisti della sezione ritmica, ha una lunga storia ma nello stesso tempo coinvolge giovani talenti provenienti dalla scena musicale del jazz e del funk danese. Molti di loro arrivano direttamente dalla sezione ritmica del Conservatorio di Musica di Copenhagen
La band ha suonato un po’ ovunque. Tra le tappe più significative si contano Cuba, l’Italia, la Francia, la Germania e la Norvegia. Quello della MI22 Big Band è un curriculum interessante anche per le partecipazioni di icone del jazz come Lew Soloff ma anche stars dell’elettronica come Anders Trentemoeller, giusto per citarne alcuni. Lo stile della band è prettamente funky e fa concerti live strepitosi, dove tutto può succedere.
Il prossimo appuntamento in cartellone per i “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori” è venerdì 27 luglio alle ore 21 con un importante ritorno, Schulz Quartett Wien, la formazione cameristica, fondata da Matthias Schulz (flauto traverso della Filarmonica di Vienna e dell’Orchestra dell’Opera di Vienna) con la quale furono inaugurati i concerti dieci anni fa. Questo concerto è stato realizzato in collaborazione con il festival “Unviaggiooltrelenote” di Castel San Giorgio – Associazione Mousikè.
Campagna enogastronomica : Giovedì 26 luglio alle ore 21,00 nuovo appuntamento con la Campagna Enogastronomica “Sapore di Campania” presso il ristorante Dal Pescatore (Via C. Colombo, 50 - Marina di Vietri sul Mare Tel. 089 211595) con la degustazione dell’olio extravergine DOP Colline Salernitane e DOP Cilento a cura dell’ Azienda agricola Candela Giuseppe, dell’ Oleificio Dell’Orto, dell’ Oleificio Di Giacomo, dell’ Azienda agricola frantoio oleario Nicolangelo Marsicani e dell’ Azienda agricola Biodinamica Petrosino Sabato. Menù, 18 euro.
Note Organizzative
Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare – 089211285 e-mail: cta@xcom.it – www.concertivillaguariglia.it – www.eventsandmusic.it. Si ricorda che l’ingresso ai concerti è a libero contributo. 6 euro, invece, per la data del 31 luglio 2007 (Javier Girotto & Vertere String Quartet).
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| venerdì 20 luglio 2007 |
| PRIMA CAMPANA DI MARINA CONFALONE AI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA |
| Sarà il palco dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori” ad ospitare per la prima volta in Campania sabato (21 luglio 2007) alle ore 21.30 la nuova produzione teatrale di Marina Confalone. “Capasciacqua”, è questo il titolo della piéce scritta con Luciano Saltarelli e Luigi Cricelli e che vede la Confalone in veste sia di attrice che di regista. In scena con lei. Pino Strabioli. Le scene ed i costumi sono di Annalisa Ciaramella, le musiche di De Luca & Forti; mentre la produzione è firmata Laboratori Flegrei.
Per il festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo, l’appuntamento di sabato si va ad inserire tra le novità di questa decima edizione: per la prima volta, infatti, si apre al teatro.
“Capasciacqua nasce nel segno di Peter Sellers, un attore che amo come pochi altri – scrive la Confalone nelle note di regia - Assieme a Luciano Saltarelli ho costruito per me un personaggio ed un testo che lo ospitasse, per sentire il piacere, la gioia che il vuoto di pensiero determina e comunicarli al pubblico. Capasciacqua, donna terribilmente stupida, è decisa a realizzare l’equivoco nel quale è precipitata. Entra in contatto con una realtà dalla quale si sente più che mai avulsa. Una realtà, tutto sommato assai più”sciacqua “di lei. Una favola, insomma, che come ogni autentica tragedia, può solo trovare la sua soluzione in alto, molto in alto!”
Marina Confalone attrice teatrale, cinematografica, televisiva e autrice. Partecipa a Napoli agli inizi degli anni ‘70 a molti spettacoli della compagnia ‘Il teatro di Eduardo’ (Natale in casa Cupiello, Le voci di dentro, Gli esami non finiscono mai…). Approda poi al Granteatro di Carlo Cecchi, dove da’ vita a grandi interpretazioni: le serve in “L’uomo, la bestia e la virtù” di L.Pirandello, l’anziana Meg ne “Il compleanno” di H.Pinter (premio UBU 1980, migliore attrice non protagonista), ed “Il coraggio di un pompiere napoletano” in cui indossa la maschera di Pulcinella. Attrice irrequieta e personalissima, è stata definita un autentico fenomeno teatrale, capace di costruire maschere vocali e gestuali. Nel 1983 Giuseppe Bertolucci scrive per lei e dirige il monologo “Raccionepeccui”, in un meridionalese inventato con esiti comici e violenti. Per “L’isola di Sancho” di M.Santanelli riceve il premio IDI 1984. Oltre agli intermezzi televisivi (“L’altro varietà” di A.Falqui “Aeroporto internazionale”…) diverse sono le partecipazioni cinematografiche: “Così parlò Bellavista” di L.De Crescenzo (1984 David di Donatello, Nastro d’argento), “Arriva la bufera” di D.Luchetti (1992 David di Donatello), “La seconda volta” di M.Calopresti (1995 David di Donatello) e ancora di Calopresti “La parola amore esiste” (1997 Ciak d’oro) e “Incantesimo napoletano” di P.Genovese e L.Miniero (David di Donatello migliore attrice protagonista nel 2002).
Campagna enogastronomica : Lunedì 23 luglio alle ore 21,00 nuovo appuntamento con la Campagna Enogastronomica “Sapore di Campania” presso il ristorante Da Raffaele (Via Mazzini 131, Vietri sul Mare Tel. 089 210305) con la degustazione degli ortaggi tradizionali della Campania. Menù, 18 euro.
Note Organizzative: Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare – 089211285 e-mail: cta@xcom.it – www.concertivillaguariglia.it – www.eventsandmusic.it. Si ricorda che l’ingresso allo spettacolo è di 10 euro.
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| mercoledì 18 luglio 2007 |
| ANTONIO AMATO ADOTTA UN CONCERTO: NOTTE PORTENA A VILLA GUARIGLIA |
| "Tangoshock...."è un omaggio alle donne nel tango. Il recital - concerto, che vedrà protagoniste giovedì 19 luglio alle ore 21, la cancionista Anna Maria Castelli e la pianista Tatiana Stasenko Kuzina è indirizzato verso un orizzonte femminile, verso la parte inconsueta e lunare del tango, verso le grandi interpreti e verso tutte le donne che popolano, spesso come oscure protagoniste, questa grande musica che la tradizione e l'iconografia vuole maschile. Un tango, come auspicava Piazzolla, indipendente dalla danza, libero e rivoluzionario nella forma e nei colori fino ad essere perennemente "nuevo". In queste note si trova il senso del legame e della sperimentazione di questo prestigioso duo, cui è stato affidato il secondo appuntamento della mini-rassegna "Nel segno della donna" che, da sempre, occupa i "Concerti d'estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori", organizzati da Antonia Willburger, con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all'Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all'Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell'Ente Provinciale per il Turismo, verrà inaugurato da una conferenza accompagnata da immagini su "Le donne ceramiste a Vietri sul mare", curata da Matilde Romito, una serata in cui la passione del tango sposerà il gusto mediterraneo della pasta Antonio Amato, sponsor unico dell'evento.
Le donne hanno sempre cantato il tango: a cappella oppure accompagnandosi al piano o con la chitarra. In casa nelle feste private, nei salotti, sulle scene. E incidentalmente anche in chiesa, senza troppo scandalo: Nina Miranda, una cantante uruguagia, racconta che, a soli tre anni, accompagnando sua madre a messa, si unì al coro cantando a squarciagola "Pato te peinàs a la gomina", che aveva ascoltato alla radio. La Castelli e la Kuzina omaggeranno la concertista aristocratica e tanghista Eloìsa d'Herbil de Silva, Rosita Melo e il suo vals, nato dall'incrocio dei due stili dominanti all'epoca, il viennese e il bostoniano, Francisca Bernardo "La Paquita", cantante e magnifica bandoneonista, Mercedes Simone, dal registro vocale grave caldo e fascinoso, e ancora, Ana Laura "Tita" Merello, la superstar Libertad Lamarque, Ada Falcòn, Eladia Blàzquez, sino all'ultima generazione, raccontando insieme a loro quel melò rioplatense, quel romanzo ardente e frusciante, quella fuga dal fantastico, che è il tango. Con questo duo si andrà oltre l'immagine del tango che noi europei portiamo dentro, brillantina, tacchi a spillo, glamour, gambe saettanti, sguardi severi, muscoli caldi, coppie avvinghiate, carni bianche su sfondo nero, apoteosi erotica inarrivabile del ballo di coppia, nei cui passi sono racchiuse vita, amore, sesso, trionfo, dolore, possesso, tradimento, odio, rovina, rimpianto, saggezza, un melodramma carezzevole o violento che balla e si esibisce in pubblico. Impareremo a conoscere quel linguaggio difficile che è il lunfardo, in cui s'incontrano frustrazioni e sofferenze, sentimenti coltivati su di un terreno di necessità primarie, scrivendo la storia di un popolo che, mentre il tango nasceva, si è messo sulle sue note in moto, trasformandolo in pratica sociale e ballando, ha dettato ai musicisti e ai poeti le proprie storie e i propri sogni. L'ingresso al concerto è a libero contributo.
Campagna enogastronomica : Venerdì alle ore 21,00 quarto appuntamento con la Campagna Enogastronomica "Sapore di Campania" presso il ristorante "Il Principe e la civetta" (Via E.De Marinis, 7 Vietri sul Mare Tel. 089 7632201). Menù, 18 euro.
Note Organizzative
Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare - 089211285 e-mail: cta@xcom.it - www.concertivillaguariglia.it - www.eventsandmusic.it. |
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| martedì 17 luglio 2007 |
| LA DONNA NEL SEGNO MUSICALE E VISIVO |
| Marina Tarasova al violoncello e Lidia Reznikova al pianoforte inaugurano"Nel segno della donna" la rassegna curata da Matilde Romito
Il cuore dei concerti d'estate a Villa Guariglia è donna. La fase centrale della rassegna organizzata da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all'Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all'Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell'Ente Provinciale per il Turismo, è da sempre dedicata alla figura femminile sia nell'ambito musicale che negl'incontri ceramici. Il taglio del nastro dell'omaggio alla donna è fissato per mercoledì 18 luglio alle ore 20,30, quando la "Signora di Villa Guariglia, Matilde Romito" presenterà il video "In un paese del golfo lunato", datato 3 luglio 1992, proiettato in occasione della riapertura al pubblico del primo nucleo mussale della Torretta Belvedere dopo l'ampliamento, firmato da Michelangelo Russo e Carlo Bruno.
Il primo concerto della mini rassegna è stato affidato alla violoncellista Marina Tarasova e alla pianista Lidia Reznikova. Il duo principierà la sua performance con la Sonata in Sol minore op.5 n°2 di Ludwig Van Beethoven, composta nel 1796.Come la Sonata in fa maggiore, catalogata con il medesimo numero d'opera, anche questa in sol minore fu pensata da Beethoven per le qualità superiori del violoncellista francese Jean Pierre Duport (qualche studioso però indica il fratello di questi, Jean Louis), musicista ricordato anche da Mozart con le Variazioni pianistiche K.573. Fu infatti questo celebre virtuoso, insieme allo stesso Beethoven, a eseguire per la prima volta le 2 Sonate, al cospetto del re di Prussia. Anche qui si nota subito il grande impegno compositivo, d'una concretezza straordinariamente precoce, rivelato da una scrittura assai impegnativa e serrata per entrambi gli strumenti. La struttura, dove si nota la mancanza di un tempo lento centrale, è analoga a quella della Sonata gemella. La Sonata si apre con un "Adagio sostenuto ed espressivo", trattato a guisa di recitativo ma ben esteso ed apparentemente autonomo, dove la funzione introduttiva non è esplicita, ma viene comunque affermata dalla sospensione della cadenza ultima. Segue un "Allegro molto piuttosto presto" dal carattere incisivo e impetuoso, che si sviluppa in una prospettiva dinamica ricca di ardore. Chiude la Sonata un "Rondò: Allegro" in sol maggiore, il cui tema principale, dalla fisionomia singolare, presenta una caratteristica e contagiosa gaiezza.
Assai interessante l'elaborazione formale, che apparente il rondò al primo tempo di sonata, per il rilievo che vien dato, centralmente, all'intreccio dei motivi, desunti anche dall'"Adagio". Seguirà la sonata n°1 composta da Alfred Snitke nel 1978, che riprende la lezione dell'ultimo Sostakovic, rivelando la capacità di governare strutture ampie e ariose, a tratti addensate in tempi lenti dal brumoso e impercettibile movimento, sempre vitalizzante da una immediata e comunicativa veste melodica e timbrica. Chiuderanno la serata tre pezzi per cello e pianoforte di Karl Davydov, in cui è chiara l'influenza ciaikovskiana, pagine in cui al solista sono affidati compiti veramente trascendentali, ricche di momenti di felice ispirazione e di grande presa sul pubblico, anche se in qualche punto l'istanza retorica supera la necessità espressiva.
Note Organizzative
Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare - 089211285 e-mail: cta@xcom.it - www.concertivillaguariglia.it - www.eventsandmusic.it. Si ricorda che l'ingresso ai concerti è a libero contributo. 6 euro, invece, per il 31 luglio (Javier Girotto & Vertere String Quartet); 10 euro per il 21 luglio (Capasciacqua di Marina Confalone).
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| 16 luglio 2007 |
| I CONCERTI DI VILLA GUARIGLIA PRESENTANO IL PRIMO FESTIVAL DELLE ORCHESTRE UNIVERSITARIE EUROPEE |
| Martedì 17 luglio 2007, alle ore 21.30, “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori” presentano il primo Festival delle orchestree universitarie europee, in collaborazione con l’Associazione Musicateneo finanziata dall’Università degli Studi di Salerno. A calcare il palco allestito sulla terrazza di Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare sarà Bobby Johnson & The JMSU Soul Band (Valbonne – Francia). Direttore JF Jacomino.
Per la rassegna organizzata da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo, l’appuntamento di domani apre un nuovo importante capitolo. «Dopo il grande successo di pubblico di domenica sera con la presentazione della prima produzione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia”, “Napoli classi…jazzando” – dice Antonia Willburger - la partecipazione delle orchestre universitarie europee va a completare, insieme ad altri progetti che seguiranno nel corso del decennale, quel progetto di apertura alle culture ed alle scuole musicali nel mondo che ha da sempre contraddistinto il nostro festival».
La storia dell’Orchestra nasce dalla passione di Jean-François Jacomino, insegnante di musica, ed il coinvolgimento dei suoi studenti dell’età media di 17 anni. Il luogo è il Centro Internazionale di Valbonne (CIV), nella Riviera Francese. Il primo riconoscimento arriva nel maggio del 2006 nella città di Bologna quando la formazione vince il Grande Premio di un concorso rivolto alle bands universitarie europee. Ma il sogno più grande di Jean-Fronçois era di mettere i suoi studenti di fronte a un cantante professionista: dopo un po’ c’è l’incontro con Bobby Johnson, incrociato al festival di Porretta ( BO). Di origine giamaicana , la carriera di Johnson è iniziata a Londra nei primi anni ‘70 con una band di rhythm & blues / soul chiamata “The Atoms”. Johnson ha cantato nei club più famosi (dal Marquee al Flamingo & Whisky al Go-Go club) insieme ad artisti come Georgie Fame, Ike & Tina Turner, Geno Washington e Jimmy James. Inoltre si è esibito nei concerti di apertura di Wilson Pickett , Vaneese Thomas, Syl Johnson, e della Blues Bros Band per il Porretta Soul Festival ed il Black Festival di Narni. Nella sua carriera è stato molto influenzato da Otis Redding, rimanendo fedele al suo rhythm and blues e all’educazione del soul.
Durante il concerto di domani Bobby non mancherà di duettare con le vocalist in “Are you lonely for me” e “Knock on wood”. Nell’assolo, “Inspired”, saranno chiari i riferimenti al grande Otis Redding, percepibili anche in “We’ve been missing you”, brano scritto a quattro mani da Bobby e Jean- François.
Note Organizzative
Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare – 089211285 e-mail: cta@xcom.it – www.eventsandmusic.it. L’ingresso al concerto è a libero contributo.
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| 14 luglio 2007 |
| PRIMA PRODUZIONE PER I “CONCERTI D’ESTATE” CON L’ORCHESTRA D’ARCHI E LE GUEST CAMPANE DEL JAZZ |
| Festa di compleanno all’insegna della prima novità in cartellone domani (domenica 15 luglio 2007) alle ore 21.30 nei giardini di Villa Guariglia per il decennale dei Concerti d’estate a Raito di Vietri sul Mare.
A salire sul palco della rassegna, organizzata da Antonia Willburger, sarà l’Orchestra da camera Collegium Philarmonicum con Gennaro Cappabianca direttore ed il Trio Jazz composto da Tommaso Scannapieco al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Stefano Tatafiore alla batteria. Guest: Giovanni Amato alla tromba, Antonio Onorato alla chitarra e Marco Zurzolo al sax. L’appuntamento di domani è la prima produzione realizzata appositamente per il festival. “Napoli classi…jazzando” è questo il titolo scelto per il concerto, ideato in tandem da Stefano Giuliano e Francesco Nicolosi, e che vede fondere la musica classica nel jazz e viceversa in un viaggio che ha inizio dal tardo 600 e propone i classici del repertorio napoletano. In scaletta “Reginella”, “Tu si na cosa grande”, “Torna a Surriento”, “Balcone nchiuso”, “I’ te vurria vasà”, tutti arrangiati da Giuliano. “E’ stata un’operazione molto interessante – spiega Giuliano – I pezzi classici sono stati rivisitati sia in chiave armonica che stilistica, mantenendo comunque il corpo melodico. Il gioco ha avuto come punto fermo il rispetto dei ruoli: da un lato l’orchestra dall’altra il trio e poi i solisti. Il tutto agevolato dal fatto che la musica napoletana si presta molto alle improvvisazioni e l’orchestra è l’ideale per la musica napoletana”. Tra i brani moderni previsti in scaletta spicca “Chi ten o mare” di Pino Daniele.
«Per il decennale volevamo proporre al pubblico un progetto nuovo che raccontasse questi primi dieci anni del festival – dichiara Antonia Willburger - L’idea dalla quale sono partiti Giuliano e Nicolosi è stata quella di fondere in un unico concerto le due sezioni stabili della rassegna, quella classica e quella jazz appunto. Ed è nato “Napoli classi…jazzando”, un prodotto nuovo che però guarda al passato, anzi nasce dal passato per guardare avanti».
Al termine del concerto si terrà il secondo appuntamento del progetto “percorsi enoculturali” per il quale a Villa Guariglia sarà possibile degustare i prodotti d’eccellenza del territorio. Domani si potranno saggiare i salumi di San Gregorio Magno, l’olio DOP Colline Salernitane, il limone sfusato della Divina Costiera, la cacioricotta del Cilento ed i vini di Castel San Lorenzo.
L’ingresso al concerti è a libero contributo.
Campagna enogastronomica: lunedì 16 luglio alle ore 21 presso il ristorante La Fattoria continua laboratorio del gusto con le aziende Sapore di Campania che producono le diverse tipologie di pomodoro. L’appuntamento rientra nel progetto di marketing territoriale della Regione Campania “Costiera dei Fiori”. Costo 18 euro.
Note Organizzative: Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare – 089211285 e-mail: cta@xcom.it – www.concertivillaguariglia.it – www.eventsandmusic.it.
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| 12 luglio 2007 |
| GIAPPONE E ARGENTINA SI INCONTRANO A VILLA GUARIGLIA: DI SCENA I GAIA CUATRO |
| IL SAX DI KERKEZOS ED IL PIANOFORTE DI NICOLOSI
PROTAGONISTI DEL CONCERTO DI SABATO SERA
Il carattere ardente della musica argentina e la raffinata tradizione musicale giapponese domani sera (venerdì 13 luglio 2007), alle 21.30, si incontreranno a Raito di Vietri sul Mare per il primo appuntamento jazz dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, firmato dalla direzione artistica di Stefano Giuliano. A calcare le tavole del festival organizzato da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, della Fondazione Salernitana Sichelgaita e dell’Ente Provinciale per il Turismo sarà un quartetto eccezionale, nato dall’incontro tra due musicisti più emblematici della scena jazz giapponese e due musicisti argentini particolarmente inventivi della scena europea. La virtuosità mozzafiato della violonista Aska Kaneko - star del jazz nel suo paese d’origine - é servita dalla scrittura insieme sofisticata e infuocata del compositore Gerardo Di Giusto per formare un tutt'uno dall'equilibrio perfetto. La ritmica sottile tesse il sorprendente dialogo tra il bassista Carlos "El Tero" Buschini ed il percussionista Yahiro Tomohiro (ingresso 6 euro).
Al termine del concerto gli spettatori saranno coinvolti in un particolare viaggio attraverso i sapori tipici del territorio con il primo percorso enoculturale che avrà come protagonisti il limone sfusato amalfitano con la degustazione del limoncello della Shaker di Lucia Laudato; i vini della Cantina Sociale San Lorenzo Val Calore; i formaggi tradizionali della Bottega del Formaggio di Giungano ed i lavorati a base di tartufo di Lisanti Rosa di Torre Orsaia.
Sabato 14 luglio a Villa Guariglia torna la musica classica. Alle ore 21 i riflettori saranno puntati su un duo d’eccezione Theodore Kerkezos al sax e Francesco Nicolosi al pianoforte che eseguiranno di C. Debussy la “Rhapsody”, di P. Maurice le “Tableaux de Provence”, di A. Jolivet “Fantaisie-Impromptu”, di J. Demersseman “Fantaisie”; di P. Hindemith le “Sonate”; di M. Ravel “Piece en forme de Habanera” e di D. Milhaud “Scaramouche”. Un concerto che ha per sottotitolo “riflessi e contrasti per sax e pianoforte”, proprio per sottolineare la particolarità di un incontro musicale di grande spessore. L’ingresso a questo concerto è a libero contributo.
Note Organizzative
Per informazioni e prenotazioni: CTA di Vietri sul Mare – 089211285 e-mail: cta@xcom.it – www.concertivillaguariglia.it – www.eventsandmusic.it.
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| 04 agosto 2006 |
| Comunicato Stampa |
| CHIUSURA DAI GRANDI NUMERI PER LA NONA EDIZIONE DEI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA
Più di 4000 presenze per 14 appuntamenti all’insegna della musica classica e jazz. Sono questi i numeri della IX edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, la rassegna organizzata da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, della Camera di Commercio di Salerno, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori” e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita.
Gran finale ieri sera (giovedì 3 agosto 2006) sulla terrazza del Museo della Ceramica di Vietri sul Mare a Raito, con l’Orchestra da Camera della Campania e Luigi Piovano, direttore e solista. Platea gremita di pubblico ed un parterre d’eccezione con Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno; Corrado Martinangelo, assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno; Antonio Verdoliva, dirigente della Stapa Cepica di Salerno; Ermanno Guerra, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno e consigliere della Provincia di Salerno; Alfonso Giannella, sindaco di Vietri sul Mare, e il maestro della ceramica Giancappetti.
«Questa nona edizione mi ha regalato grandi soddisfazioni – ha commentato Antonia Willburger, al termine del concerto di chiusura – Se la presenza del pubblico cresce ogni anno di più è perché l’offerta musicale, da un punto di vista qualitativo, cresce di edizione in edizione. Tutto questo lo devo anche allo staff che mi sta vicino a partire dal direttore artistico della sezione classica, Francesco Nicolosi, e dal direttore artistico del jazz, Stefano Giuliano». Chiusa la nona edizione già si pensa alla decima: Nicolosi per il prossimo anno ha in programma di invitare le più importanti formazioni orchestrali; mentre Giuliano pensa di mettere in piedi un progetto in cui il jazz incontra la musica classica. Spazio anche all’etnica che quest’anno ha avuto la sua prima a Villa Guariglia, contribuendo a definire i “Concerti” come uno dei più importanti e variegati contenitori culturali del territorio.
E se la sperimentata formula vincente non si dovrà cambiare non mancheranno per il prossimo anno i percorsi ceramici ed espositivi con la direzione dei Musei della Provincia di Salerno; i percorsi enoculturali con la vetrina e la degustazione dei prodotti d’eccellenza del territorio salernitano (realizzati anche quest’anno con l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno); nonché la promozione della produzione florovivaistica del salernitano che già dallo scorso anno ha visto la partecipazione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia” al prestigioso contenitore della Regione Campania “Costiera dei Fiori”. Grande successo anche per la Campagna enogastronomica che ha coinvolto 9 locali di Vietri sul Mare all’interno dei quali si sono svolti, a rotazione, dei veri e propri concerti con la degustazione di menù a base di prodotti tipici. Esperienza, questa, che per un mese intero ha trasformato il primo comune della Divina in un punto di riferimento per gli appassionati di musica e della ristorazione di qualità. Ulteriore punto d’eccellenza per la crescita di un territorio che guarda sempre più ad un turismo mirato.
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| Comunicato Stampa, 2 agosto 2006 |
| GRAN FINALE A VILLA GUARIGLIA |
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Chiude domani (giovedì 3 agosto 2006) la nona edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, la rassegna organizzata da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori” e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, che si svolge sulla terrazza di Villa Guariglia, sede del Museo della Ceramica di Vietri sul Mare (Raito).
Una serata ricca di ingredienti: ad anticipare il concerto, alle 20.30, ci sarà la visita guidata alla mostra “Eros, Himeros e Pothos”, curata da Matilde Romito dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno. Un viaggio tra i meravigliosi e sfaccettati percorsi dell’amore a partire dal v secolo a.c. fino agli anni 30-40 del Novecento. 30 sono le opere che costituiscono il percorso espositivo allestito nell’Auditorium di Villa Guariglia. La mostra, ad ingresso libero, rimarrà in esposizione fino al 3 settembre 2006.
Al termine della visita, alle ore 21, i riflettori del palcoscenico di Villa Guariglia si accenderanno sull’Orchestra da Camera della Campania, diretta da Luigi Piovano che per l’occasione sarà in veste anche di solista. La serata, che si aprirà con il Concerto in Si minore F.III n°9 per violoncello archi e cembalo di Antonio Vivaldi, proporrà un programma imperniato anche su altre luminose, ma poco conosciute gemme dello stesso Vivaldi, poi di Mozart e Porpora. L’ingresso al concerto è a contributo. Per informazioni e prenotazioni, segreteria Cta 089 21 12 85.
In chiusura seguirà il Percorso Enoculturale, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno. Un’occasione di gusto per i cultori dei prodotti d’eccellenza che potranno così saggiare la nocciola “Tonda di Giffoni”, proposta dalla Castagno Group Srl di S. Cipriano Picentino, con le sue diverse interpretazioni dolciarie della pasticceria Elia di Giffoni Valle Piana; l’olio extravergine di oliva dop del “Cilento” di Carlo Sacchi di Pisciotta ed il buon vino della Catina Sociale Val Calore di Castel San Lorenzo.
Accompagneranno la degustazione i prodotti delle aziende che hanno ottenuto la certificazione della Regione Campania “Sapore di Campania”: LORELLA MAROTTA – Roccagloriosa- Vino ( Aglianico e Fiano); AZ. ZOOTECNICA S. ANTONIO di Azzeo Gelsomino di Caggiano- -Formaggi vaccini; AZ . AGRICOLA CANDELA GIUSEPPE di Buccino – Olio; LUCIA CARMINE DOMENICO di S. Angelo a Fasanella - Carne bovina e suina insaccati; ROBERTIELLO FRANCO di Laviano – Fragoline di bosco e liquori.
Nel corso dell’ultimo appuntamento dei “Concerti” saranno ufficializzati i nomi dei vincitori della I° Borsa di Studio “Sulle tracce di Peter Willburger”, lanciato lo scorso anno proprio dal palco di Villa Guariglia. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento sono stati Magnus Pòhacker, scultore e grafico, di Hall in Tirol (Austria) e Lois Anvidalfarei, scultore e grafico, di Val Pusteria (Alto Adige – Italia). La borsa prevede un soggiorno - studio di 3 settimane, dal 18 settembre al 6 ottobre, tra la Costiera Amalfitana, Napoli e Acciaroli. Gli artisti, durante tutto il soggiorno, saranno seguiti da Eva Willburger, direttrice dell’Associazione (da lei fondata nel 1998). La commissione di selezione è stata composta Dieter Ronte, direttore del Museo di Arte Moderna di Bonn, e da Elmar Zorn, Presidente dell’Associazione PW e Curatore di mostre internazionali. Questi gli sponsors che hanno curato l’iniziativa: i soci dell’Associazione, la Regione Tirolo, la città di Hall in Tirol. Il soggiorno di studio sarà documentato con un’apposita mostra “Ispirazioni. Sulle tracce di Peter Willburger” che si terrà entro un anno dal loro soggiorno.
L’ufficio Stampa
Concita De Luca cell.:328/0261294
Olga Chieffi cell.: 347/8814172
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| 1 agosto 2006 |
| Comunicato Stampa |
| I Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori, organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura Costiera dei Fiori e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, chiuderanno, giovedì 3 agosto in bellezza la IX edizione della rassegna
Di grande prestigio la serata che il Maestro Francesco Nicolosi, direttore artistico della sezione classica dei concerti d’estate, ha affidato al violoncello di Nicola Piovano, il quale vestirà la doppia veste di solista e direttore dell’Orchestra da Camera della Campania.
Il concerto che avrà quale preludio la visita alla mostra “Eros, Himeros e Pothos”, curata da Matilde Romito, vedrà un programma imperniato su delle luminose, ma poco conosciute gemme di Vivaldi, Mozart e Porpora.
La serata principierà con il Concerto in Si minore F.III n°9 per violoncello archi e cembalo di Antonio Vivaldi. Profonda l’intensità di questo concerto, in cui la tensione è favorita dalla consistenza stessa del tema principiale dei movimenti, incisivi, netti, sempre perfettamente ricordevoli (temi che spesso sono ricavati dai suoni di una scala, o dell’accordo, singolarizzati da un improvviso balzo intervallare, da un insistito andamento ritmico, ma caratterizzati anche dal ritorno frequente della tonica che ha il senso di perentoria affermazione della tonalità, cioè basamento da cui sbalzeranno, poi, con singolare efficacia le modulazioni o le vigorose progressioni). Accenti e modi nuovi si sollecitano agli strumenti stessi dell’orchestra che assumono anche entità individuale, in una ricerca coloristica che diviene un vivo e reale sentimento narrativo.
Chiuderà la prima parte della serata il divertimento in Re maggiore KV136 per archi composto da Mozart nel 1772. E’ questa una pagina in cui stile e forma inclinano ancora verso gli italiani, mentre in alcune parti contrappuntistiche e tematiche affiora l’influsso tedesco dei due Haydn. Il lavoro rivela, però, un tratto romantico che traspare dagli appassionati offuscamenti in minore degli sviluppi.
La seconda parte del programma prevede in apertura un’aria di Nicola Antonio Porpora per cello e archi, caratterizzata da una chiarezza di segno e da un equilibrio formale di stampo quasi neoclassico, senza che, le ragioni espressive siano mai sacrificate a remore formalistiche. Ancora un omaggio a Mozart con tre Sonate da chiesa per archi. S’inizierà con la KV 68 in Si bemolle maggiore e la 67 in Mi bemolle maggiore, composte nel 1767, a soli undici anni, pagine piene di eleganza infiocchettata ed emotivamente leggiadre, nonostante la loro destinazione religiosa, richiamanti con chiarezza lo stile garbato della sinfonia d’opera italiana. L’ultima sonata ad essere eseguita sarà la KV224 in Fa maggiore, composta nel 1776, mostrante il riflesso dello stile galante delle composizioni profane anche se affiorano le prime intemperanze stilistiche e le prime ribellioni emotive, nonostante le limitazioni imposte dalla funzionalità liturgica.
Finale con la Sinfonia in Sol maggiore F.XI n°40 di Antonio Vivaldi, un elogio della sua geniale varietà, per il caratteristico pulsare ritmico, l’armonica concentrazione del canto nell’andante, la polifonia tersa e levigata, il virtuosismo impiegato in chiave sempre di contabilità fiorita, ove si tocca con mano quella incandescente materia sonora organizzata con criteri dirompenti.
La serata sarà suggellata dall’ultimo percorso enoculturale, che vedrà quale agosto quale protagonista la nocciola tonda di Giffoni, la protagonista indiscussa della serata, offerta nelle sue diverse interpretazioni , dai biscotti alle torte, in una serata in cui sarà lanciata anche la torta “Tondarita”, unitamente al nostro “oro giallo”, l’olio, tutelato da ben due consorzi, “Colline salernitane” e “Cilento”, che verrà offerto in abbinamento ad altri simboli del nostro gusto, dai biscotti di grano, dal pane cotto a legna ai taralli, innaffiato da buon vino di Castel San Lorenzo.
Intanto 2 agosto continua la "Campagna Enogastronomica dei Concerti d'estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori". Ad ospitare un concerto questa volta sarà lo Chalet Primavera che preparerà il menù "Concerti" e addobberà i tavoli con le piante prodotte dai florovivaisti del territorio. Il costo è di 18 euro. E' gradita la prenotazione per un migliore organizzazione (089 212523). Il 4 agosto, ultima tappa, al ristorante "La Sosta" (089 211790). Il progetto, partito con la rassegna, sta coinvolgendo nove tra ristoranti, pizzeria e una pasticceria di Vietri sul Mare che per tutto il periodo dei "Concerti" preparano, a seconda del proprio stile, menù a base di prodotti tipici ad un costo unico per tipologia.
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| 29 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| Il suono primoridiale di “Madre Tierra”
Girotto, Mangalavite, Bruhn e Buschini, chiudono la sez.ne jazz de’I concerti d’Estate a Villa Guariglia, presentando il loro ultimo lavoro discografico.
I Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori, organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura Costiera dei Fiori e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, vivranno domenica 30 luglio, alle ore 21,30 la serata di chiusura della sezione jazz, diretta da Stefano Giuliano.Alla testa di un quartetto di vecchi amici, quali Javier Girotto ai sax e al mohoseno, Natalio Mangalvaite al pianoforte e Martin Bruhn alla batteria e alle percussioni, il chitarrista e bassista Carlos “el tero” Buschini presenterà al pubblico di Villa Guariglia, Madre Tierra, ultimo lavoro discografico del quartetto, registrato per Via Veneto Jazz, ad omaggiare la propria patria, attraverso brani di ispirazione latinoamericana di sua composizione. Buschini è il fautore dell’operazione, ma risulta all’ascolto forse più defilato dei compagni, tra i quali spicca Javier Girotto, impegnato ai sassofoni e, occasionalmente, al flauto etnico mohoseño. Come frequentemente gli accade, Girotto oscilla tra la liricità narrativa, che gli permette di interpretare magistralmente le atmosfere argentine (“La docta”, “Recordandote”), ed eccessi di enfatizzazione, che lo portano ad esasperarne la drammaticità (“Dos amigos”) , un linguaggio di “nascita”, una musica che non si lascia dire nel dire umano, ma in esso si mostra, di un mostrarsi che spegne la voce e lascia un’ombra, quella del sax di Girotto, un’ombra che abbaglia, che incuriosisce, forma misticità, un linguaggio fluido, e transeunte, terribilmente instabile, privo di terreno, e tuttavia resistente, voluminoso e, direi marino Tuttavia, i compagni di avventura non si fanno schiacciare dalla personalità e dal suono di Girotto, ed in particolare il pianoforte di Natalio Luis Mangalavite è in ogni brano in evidenza, mostrando un bell’equilibrio tra intensità sonora e sospensione riflessiva della tensione, che gli conferisce una certa personale originalità alla tastiera. Le atmosfere come detto sono tipicamente sudamericane, ma rimandano solo in modesta misura al tango, che è presente solo in alcuni brani (“Martes 13”) e qua e là in alcuni passaggi. Interessanti i brani quali “Os Beijos seus”, in cui mancherà la voce della Casini, e molto intensi, due brani malinconici come “La docta” e “Madre tierra” - dominata dal suono materico del mohoseño - e la dinamica, danzante “Km 12”. Continua la Campagna enogastronomica Concerti d'estate in Costiera dei Fiori che approda il 1 agosto al Caffè Pasticceria Russo di Vietri sul Mare, belvedere via XXV Luglio. Serata all'insegna del jazz con la Dixieland Band. In menù il babà amalfitano, la mousse al limone e del buon passito di pantelleria (costo 7 euro). E' gradita la prenotazione (089 761030).
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| 27 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| E’ il jazz contaminato dalle sonorità latine il filo conduttore della settimana dedicata alla musica d’impianto afro americana dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, la rassegna organizzata da Antonia Willburger. Dopo la travolgente performance di Ray Mantilla che ha ufficialmente aperto la sezione jazz, sabato 29 luglio toccherà alla S.G. Latina-Jazz Project calcare le tavole del palco dei “Concerti”. Attiva da due anni, la formazione, composta da Stefano Giuliano al sax soprano (direttore artistico della rassegna per la sezione jazz), Nicola Coppola alla tromba, Lello Carotenuto al trombone, Alessandro La Corte al piano, Antonio De Luise al basso, Gerardo Palumbo ai bongos e Gaetano Fasano alla batteria, ha partecipato a varie rassegne di settore. Il repertorio del gruppo si sviluppa attraverso un percorso di brani delle più importanti band della tradizione sudamericana come quella di Tito Puente, Irakere, Paquito De’Rivera, Mongo Santamaria. Lo spirito coinvolgente di questa musica e del gruppo stesso tende a coinvolgere il pubblico in un crescente desiderio di ballare in virtù delle caratteristiche tipiche della musica latina.
Sabato mattina prenderà il via la prima edizione del Workshop di fotografia digitale “Tra Jazz e Ceramica”, nell’ambito dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia”, aperto a uomini e donne di nazionalità italiana senza limiti di età. Uno solo il requisito richiesto: i partecipanti dovranno essere in possesso di una fotocamera reflex digitale ad obiettivi intercambiabili. Per i ritardatari c’è ancora possibilità di iscriversi, contattando la segreteria allo 089 211285.
Domani sera (venerdì 28 luglio) nuova tappa della Campagna Enogastronomica in Costiera dei Fiori, presso il ristorante “Il Principe e la Civetta” di Molina che offrirà un concerto di musica classica e preparerà un menù a base di prodotti tipici, allestendo i tavoli con le piantine della produzione florovivaistica locale. Il costo della serata è di 18 euro. E’ gradita la prenotazione (089 7632201).
Il prossimo appuntamento dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia” è domenica 30 luglio con l’omaggio jazz ai ritmi e alle melodie della musica sudamericana, “Madre Tierra”, con Javier Girotto, Natalia Mangalavite, Martin Bruhn e Carlos “el tero” Buschini che farà vibrare il palco allestito sulla terrazza del Museo della Ceramica di Vietri.
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| Comunicato Stampa |
| 24 luglio 2006 |
| CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA:
RAY MANTILLA APRE LA SEZIONE JAZZ
C’è grande attesa per il concerto di Ray Mantilla, in programma di mercoledì 26 luglio 2006, nell’ambito dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori” a Raito di Vietri sul Mare, la rassegna organizzata da Antonia Willburger e che per la sezione jazz porta la firma del direttore artistico Stefano Giuliano. Mantilla si presenterà al pubblico con un nuovo progetto per gli Space Station, composto da Ray Mantilla alle percussioni, Eddy Matinez al piano, Cucho Martinez al basso e Bill Elder alla batteria.
Lo spettacolo prende spunto dall’omaggio al grande Tito Puente in un concerto di raffinata bellezza dove i musicisti radunati da Mantilla rappresentano una testimonianza del sound Newyorican.
Mantilla è un grande showman. Anche quando è seduto dietro le sue congas, si presenta come un irrefrenabile istrione. La musica e lo spettacolo, il ritmo e l’energia hanno scandito oltre quattro decenni di carriera al fianco dei nomi più illustri sia della scena jazzistica che di quella latin: Tito Puente, Art Blakey, Max Roach, Gato Barbieri, Charles Mingus e, se non bastassero questi, Herbie Mann, Bobby Watson, Cedar Walton, Muhal Richard Abrams e Ray Barretto.
Nonostante fosse già un percussionista di riferimento, Mantilla ha atteso sino alla fine degli anni Settanta prima di dedicarsi con continuità a progetti propri. La documentazione della sua carriera come leader inizia nel 1978 con la registrazione di Mantilla per la Inner City (il disco, oggi, è praticamente introvabile). Ma è nella prima metà degli anni Ottanta, con la creazione della Space Station, che Mantilla si impone come capogruppo. Più recente è la creazione della Jazz Tribe: praticamente una formazione all stars. Oggi, a pochi anni dalla morte di Tito Puente, Mantilla continua la tradizione musicale del maestro con una vena latina più jazz e contemporanea.
L’ingresso al concerto di Ray Mantilla è di 5 euro. Inizio spettacolo ore 21.15.
I prossimi concerti in programma per la sezione jazz sono sabato 29 luglio con la S.G. Latin-Jazz Project che proporrà i brani delle più importanti band della tradizione sud americana come quella di Tito Puente, Irakere, Paquito De’ Rivera e Mongo Santamaria; mentre domenica 30 luglio sarà l’omaggio jazz ai ritmi e alle melodie della musica sudamericana, “Madre Tierra”, con Javier Girotto, Natalia Mangalavite, Martin Bruhn e Carlos “el tero” Buschini a far vibrare il palco dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia”.
L’ingresso ai concerti, con inizio alle ore 21.15, è a contributo.
Per informazioni e prenotazioni: 089 211285 – www.eventsandmusic.it
L’ufficio Stampa: Concita De Luca (328/0261294) - Olga Chieffi ( 347/8814172)
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| 20 luglio 2006 |
| comunicato stampa |
| La musica del mondo della Piccola Banda Ikona
I “Concerti d’Estate a Villa Guariglia si arricchiscono della sezione dedicata alla World Music
I Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori, organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura Costiera dei Fiori e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, si arricchiscono di una nuova sezione, dedicata alla world music.
All’inizio del XXI secolo definire la world music è diventato quasi impossibile. E’ la musica che incontriamo praticamente in ogni parte del mondo; può essere musica folklorica, musica d’arte o popular music, praticata da dilettanti come da professionisti, sacra, secolare o commerciale. Gli stessi consumatori usano la world music in una enorme varietà di modi, la celebrano come propria oppure si compiacciono della sua alterità. Si potrebbe dire che qualsiasi tipo di musica, o quasi, può essere etichettato come world music. La world music è un vero prodotto della modernità, dell’incontro e della visione del mondo inaugurati dall’epoca delle scoperte geografiche, dall’illuminismo, dall’espansione coloniale e dalla nascita degli stati-nazione. I primi ospiti di questa sezione saranno i componenti della Piccola Banda Ikona. Venerdì 21 luglio alle ore 21, il leader Stefano Saletti, al bouzuki, oud, chitarre e voce, Mario Rivera al basso e voce, Barbara Eramo alla voce e alla chitarra, Ramya alla voce, Gabriele Coen al clarinetto, sax e flauto, Leo Cesari alla batteria e alle percussioni, e Carlo Cossu al violino e alla voce, presenteranno al pubblico di Villa Guariglia il loro primo lavoro “Stari Most”. Stari Most era il nome del ponte che collegava la parte est e la parte ovest di Mostar fino al 1993, quando una granata lo distrusse lasciando il fiume Neretva a scorrere solitario e a sancire definitivamente la frattura della Jugoslavia e dei suoi tre monoteismi che con fatica a Sarajevo – la Gerusalemme d’Europa – avevano convissuto fino a quel momento.
“Stari Most” è il titolo del primo disco della Piccola Banda Ikona, che mira ad unire in musica quello che nella vita di tutti i giorni è tragicamente disunito: l’oriente e l’occidente entrambi affacciati sul Mediterraneo che sembrano non essere più capaci più di guardarsi negli occhi e dialogare.
Amalgamare in un solo nucleo tutte le sonorità provenienti dal Mare Nostrum è infatti l’intento di “Stari Most”, lo stesso che era alla base dell’inarrivabile “Creuza de ma” e di tanti produzioni world odierne, sempre in bilico tra una semplicistica e difettosa miscellanea di timbri e un più autentico coinvolgimento delle forme rintracciabili lungo le coste mediterranee (fu questo forse il maggiore insegnamento del capolavoro di De Andrè e Pagani: non fermarsi al semplice riutilizzo degli strumenti ma indagare i modi, musicali e non, e “sporcarli” coi propri).Anche i brani della Banda incorrono a volte in questa debolezza. Le undici canzoni del disco brillano per eleganza e respiro lirico soprattutto dove l’accento popolare è più deciso e ricercato, nonostante ricorra anche qui quel binomio tra loop elettronici e strumenti etnici ormai saturo di utilizzi. E’ lodevole la scelta di allargare la “mediterraneità” dei brani anche ai testi – cantati in greco antico (con riadattamenti di testi di Saffo, Archiloco e Aristofane), ebraico, siciliano, arabo, francese e serbo-croato; ma ad essa purtroppo non sempre fa seguito una pari determinazione per quanto riguarda le strutture, in alcuni casi ridotte a prevedibili canzoni pop rivestite di sapori più esotici che etnici. La qualità e l’esperienza degli strumentisti coinvolti – a partire da Saletti, già fondatore dei Novalia e autore di colonne sonore per teatro, cinema e tv; o da Mario Rivera degli Agricantus, qui anche in veste di produttore – assicurano comunque una rendita sempre sufficiente e talvolta davvero buona (Pleiades e Vasa Miskin).
La serata di debutto della world music è anche dedicata alle aziende che hanno ottenuto la certificazione regionale "Sapore di Campania". Al termine del concerto, infatti, si potranno degustare e acquistare i prodotti di:Az. Zootecnica S Antonio di Azzeo Gelsomino - Caggiano (azienda del settore lattiero caseario: formaggi freschi e stagionati, tipici del territorio interno montano della provincia di Salerno), Azienda agricola Candela Giuseppe - Antica Volcei oleificio di Buccino - Olio extravergine Lucia Carmine Domenico - S. Angelo a Fasanella carne bovina, ovi-caprina, suina insaccati Marotta Lorella- Roccagloriosa- Vino Aglianico e Fiano Associazione Agroliveto di Oliveto Citra .
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| 17 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| I CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA
NEL SEGNO DELLA DONNA
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DIGITALE. C’E’ ANCORA POSSIBILITA’ PER ISCRIVERSI
Da Amsterdam a Vietri sul Mare. Martedì (18 luglio 2006), alle ore 21, i riflettori di Villa Guariglia a Raito saranno puntati su Joanna Trzeciak, la pianista di Cracovia, in tournée in questi mesi in Europa. L’appuntamento con la Trzeciak è il secondo “Nel segno della donna”, la sezione dedicato alle interpreti e compositrici in rosa, che ha avuto la sua prima con un omaggio a Fanny Mendelssohn e Clara Schumann.
Il concerto proporrà nel primo tempo le “5 Polacche” (Do min op. 26 n.1 – Mib min op.26 n. 2 – La magg op. 40 n.1 – Do min op. 40 n. 2 – Fa min op. 44) di F.Chopin; mentre per la seconda parte saranno i “5 Etudes-tableaux op.39” (La mineur n. 2 – Si min n. 4 – Do min. n. 7 – Do min n. 1 – Mib min n.5) di S.Rachmaninov a scandire il ritmo della serata.
Mercoledì (19 luglio 2006), terzo ed ultimo appuntamento “Nel Segno della donna” con uno spettacolo di canti polivocali salentini “E Quista E’ La Strada Delle Donne Belle” a cura di Anna Cinzia Villani, Maria Mazzotta e Raffaella Aprile. Centrali saranno gli elementi e la cultura del vissuto femminile.
Anna Cinzia Villani, Maria Mazzotta e Raffaella Aprile negli ultimi anni hanno iniziato un percorso di ricerca che ha permesso loro di impadronirsi di particolari aspetti stilistici del canto tradizionale salentino, ma anche di vivere l’espressività coreutico-musicale in una dimensione assai diversa da quella dello spettacolo.
Entrambi gli appuntamenti saranno anticipati (alle ore 20.30) dalla visita guidata gratuita all’interno del Museo della Ceramica di Vietri, a cura di Matilde Romito, dirigente del Settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno, che punterà l’attenzione sull’aspetto femminile delle opere in esposizione. Al termine dei concerti tutte le donne presenti riceveranno un omaggio floreale firmato “Costiera dei Fiori”, il programma di promozione dell’assessorato regionale all’Agricoltura della Regione Campania.
L’ingresso ai Concerti è a contributo libero.
Giovedì (20 luglio), alle ore 21, quarto appuntamento con la Campagna Enogastronomica dei “Concerti”. Ad ospitare la musica classica questa volta sarà il ristorante “La Lucertola” di Vietri sul Mare che preparerà un menù a base di prodotti tipici, valido per tutto il periodo della rassegna.
Si ricorda che sono ancora aperte le iscrizioni al primo Workshop di Fotografia Digitale “Tra Jazz e Ceramica” che si terrà dal 29 al 31 luglio 2006, nell’ambito dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia”, la rassegna di musica classica e jazz organizzata da Antonia Willburger. Uno solo è il requisito richiesto: i partecipanti dovranno essere in possesso di una fotocamera reflex digitale ad obiettivi intercambiabili.
Tutti gli interessati dovranno far pervenire la richiesta d’iscrizione via fax allo 089.211285 oppure all’ indirizzo mail cta@xcom.it.
L’apposita scheda dovrà essere corredata da: certificato di nascita o autocertificazione; certificato di residenza o autocertificazione; ricevuta del versamento per la quota d’iscrizione (100 euro) da effettuarsi tramite vaglia postale.
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| 14 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| IL PIANO DI PIETRO GATTO AI CONCERTI D’ESTATE: LA RIVELAZIONE DELL’ANNO
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DIGITALE. C’E’ ANCORA POSSIBILITA’ PER ISCRIVERSI
Ha soli vent’anni ed è il vincitore del 1° premio al Concorso Internazionale Città di Cantù. Pietro Gatto, classe 1986 di Cetara, nel campo del panismo nazionale si sta attestando come una vera e propria rivelazione. Domani sera, (sabato 15 luglio 2006), sarà il protagonista assoluto del quinto appuntamento in cartellone dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, la rassegna di musica classica e jazz organizzata da Antonia Willburger e firmata per la direzione artistica rispettivamente da Francesco Nicolosi e Stefano Giuliano.
Gatto ha iniziato lo studio del pianoforte a 12 anni; a 15 anni è stato ammesso all’Accademia Pianistica di Imola, seguito da Leonid Margarius che ancora è suo maestro. Diplomato in maturità classica, è prossimo alla laurea di primo livello al Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno, con il maestro Luigi D’Ascoli. Nel 2005 è salito sul podio d’onore al Concorso Pianistico Internazionale Vietri sul Mare Costa Amalfitana e di Cercola; ha all’attivo concerti ad Amburgo, Trittau, Reinbeck e Ausburg, dove si è esibito come solista, in formazioni cameristiche e con orchestre.
Domani sera il giovane pianista presenterà al pubblico di Villa Guariglia un interessante programma: partendo dal Preludio e fuga n.10 (dal I volume del clavicembalo ben temperato) e dal Preludio e fuga n.5 (dal II volume del clavicembalo ben temperato) di J.S. Bach, proporrà la Sonata K 310 in la minore (Allegro maestoso – Andante cantabile – Presto) di W. A. Mozart, lo Studio op.25 n.2 e la Ballata n.4 op.52 di F. Chopin per finire con F. Lszt da “6 Grandi Studi di Paganini” - Studio n.2 in mib magg e da “Anni di Pellegrinaggio” - Tarantella da Venezia e Napoli.
Sono ancora aperte le iscrizioni al primo Workshop di Fotografia Digitale “Tra Jazz e Ceramica” che si terrà dal 29 al 31 luglio, nell’ambito dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia”. Uno solo è il requisito richiesto: i partecipanti dovranno essere in possesso di una fotocamera reflex digitale ad obiettivi intercambiabili.
I docenti, i fotografi Francesco Truono e Michele Mari, partiranno da un’introduzione teorica fino alla realizzazione delle immagini fotografiche. Gli allievi potranno fotografare il sound - check del concerto in programma per la serata Concerti di Villa Guariglia 2006, come previsto da calendario. Tutti gli interessati dovranno far pervenire la richiesta d’iscrizione via fax allo 089.211285 oppure all’ indirizzo mail cta@xcom.it.
L’apposita scheda dovrà essere corredata da: certificato di nascita o autocertificazione; certificato di residenza o autocertificazione; ricevuta del versamento per la quota d’iscrizione (100 euro) da effettuarsi tramite vaglia postale.
Si ricorda che l’ingresso ai Concerti è a contributo libero.
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| 13 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| I CONCERTI DI VILLA GUARIGLIA PONTE DI SOLIDARIETA’: RACCOLTI 750 EURO PER LO SRI LANKA
DOMANI IL TERZO APPUNTAMENTO CON LA CAMPAGNA ENOGASTRONOMICA
Musica e solidarietà. E’ stato questo il binomio che ha caratterizzato l’appuntamento di ieri sera (mercoledì 12 luglio) dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, organizzati da Antonia Willburger del Cta di Vietri sul Mare. L’obiettivo era raccogliere fondi per il Movimento di Animazione Comunitaria “Shanti” che da anni opera, coordinato dal padre gesuita Michele Catalano, nello Sri Lanka. Grazie alla generosità del pubblico, alla fine dello spettacolo – Le investigazioni di Mr. Ripley, scritto e interpretato da Marco Gallo per la regia di Gaetano Stella – si è raggiunta la somma di 750 euro. Un contributo importante per i tanti progetti di aiuto in corso in questi anni, in particolare da quando è avvenuta la tragedia dello Tsunami. «Quando mi è stato proposto questo progetto ho accettato immediatamente – commenta Antonia Willburger – Sapevo che il pubblico di Villa Guariglia avrebbe risposto con grande generosità e lo ha dimostrato. Marco Gallo e Alessandro Rubino sono stati i nostri filtri, i garanti di un programma umanitario serio».
Domani sera (venerdì 14 luglio) terzo appuntamento con la “Campagna enogastronomica” al ristorante “Il Limoneto” di Vietri sul Mare con la preparazione di un menù a base di prodotti tipici al prezzo fisso di 18 euro. Nel corso della serata si potrà assistere ad un mini concerto di musica classica. Sui tavoli sarà messa in esposizione una piantina tipica della produzione florovivaistica della provincia di Salerno, nel rispetto del programma regionale “Costiera dei Fiori”. Al progetto hanno aderito nove locali di Vietri sul Mare che durante tutto il periodo del festival hanno messo in carta il menù “Concerti d’estate” ad un prezzo unico (18 euro i ristoranti – 10 euro la pizzeria – 7 euro il Caffè Pasticceria). A rotazione, poi, ognuno ha adottato un concerto di musica classica. Queste le prossime date: 20 luglio La Lucertola – 25 luglio Caffè Russo – 27 luglio Sapore di Mare – 28 luglio Il Principe e la Civetta – 2 agosto Chalet Primavera – 4 agosto La Sosta. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 089 211285.
Il prossimo appuntamento in cartellone è previsto per sabato 15 luglio con una rivelazione del panismo, Piero Gatto, originario di Cetara, vincitore del primo Premio al Concorso Internazionale Città di Cantù nel 2006.
Si ricorda che l’ingresso ai Concerti è a contributo libero. |
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| 12 luglio 2006 |
| Comunicato stampa |
| NEL SEGNO DELLA DONNA, RICORDANDO
LA MENDELSSOHN E LA SCHUMANN
IL TRIO NICOLOSI, BONUCCI E NOFERINI SIGLA IL PRIMO “APPUNTAMENTO IN ROSA” DEI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA
E’ nel “Segno della donna” che Francesco Nicolosi (pianoforte), Rodolfo Bonucci (violino) e Andrea Noferini (violoncello) domani sera (giovedì 13 luglio 2006) nell’ambito dei “Concerti d’estate a Villa Guiariglia in Costiera dei Fiori” dedicano la loro interpretazione a due importanti compositrici, Fanny Mendelssohn e Clara Schumann. Un concerto omaggio che punta a raccontare di questi due importanti personaggi della storia musicale a trecento sessanta gradi. Non solo musica: è questa, infatti, la formula con la quale si salirà sul palco del Museo della Ceramica di Vietri sul Mare.
Il concerto sarà anticipato (ore 20.30) dal percorso guidato all’interno delle sale di Villa Guariglia, curato da Matilde Romito – dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno. Al termine inizierà il concerto (ore 21). Si aprirà con il Trio in do magg op. 11 (Allegro molto vivace - Andante espressivo – Allegretto - Allegretto moderato) di Fanny Mendelssohn Hensel; seguirà il Trio in fa# min (Allegro animato - Allegro vivace - Moderato - Tres animè) di Germaine Tailleferre (1892 – 1983), compositrice francese coautrice del balletto “Les mariès de la Tour Eiffel” del 1920. Di lei si hanno anche dei concerti per strumento solista e orchestra, molta musica sinfonica e da camera. La seconda parte della serata sarà dedicata a Clara Wieck Schumann con il Trio in sol min op. 17 (Allegro - Scherzo e Trio - Andante – Allegretto). Durante il concerto saranno lette alcune lettere inedite sia della Mendelssohn che della Schumann. A dar voce alle parole di queste due donne saranno, Andrea Carraro e Paola Eugenia Ferrari.
Fanny Mendelssohn a soli 12 anni suonava senza bisogno di spartito l’intero Clavicembalo ben temperato di Bach, l’autore da lei più amato. Per quanto riguarda la sua attività di compositrice, da lei considerata quella più importante, studi recenti mettono in luce la vastità e il valore della sua opera; basti dire che comprende Lieder, duetti, terzetti e quartetti su testi dei maggiori poeti del suo tempo, da Goethe e Herder sino a Byron e Heine; sonate per pianoforte; pezzi per violino e violoncello; composizioni per coro, per orchestra, per coro e orchestra insieme, e altro ancora. Fanny Mendelssohn ha dato un inestimabile contributo all’attività creativa del fratello Felix, rivedendo tutte le sue composizioni giovanili, componendo addirittura parecchi Lieder a completamento dell’opera di Felix senza far apparire il suo nome. Questo rapporto di collaborazione risulta dalle lettere italiane del musicista, scritte nel 1830-1831, nelle quali egli si rivolge a Fanny come interlocutrice privilegiata e spesso ne lamenta indirettamente l’assenza, rimpiangendo di non avere in Italia nessuno con cui poter discutere criticamente delle sue nuove composizioni.
E’ di grande passionalità l’amore tra Clara Wieck e Robert Schumann. Tutto ha inizio nel 1830 quando il 20enne Robert cominciò a studiare pianoforte in casa Wieck, un evento che avrebbe cambiato la vita di Clara. Infatti nel 1835 i due si fidanzarono segretamente e, nel 1837, Robert chiese ufficialmente la sua mano al padre, ricevendo un violentissimo rifiuto.
Alla fine i due fidanzati la spuntarono e, nel 1840, a conclusione di una dura battaglia legale, ottennero il permesso di sposarsi senza il consenso di Wieck. La musicista tedesca riversava nelle composizioni i suoi diversi stati d'animo come ne le Soirées Musicales, op. 6 (1834-36) che appartengono agli anni dell'innamoramento, mentre lo Scherzo op. 14 in do minore (1841), indica la soddisfazione per essere riuscita a sposare l'uomo che amava.
Si ricorda che l’ingresso ai Concerti, organizzati da organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori” e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, è a contributo libero. E’ prevista la navetta gratuita che dalla strada Nuova Raito conduce in Villa.
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| 11 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| CONCERTI D’ESTATE TRA TEATRO E SOLIDARIETÀ
Mercoledì 12 andrà in scena la performance di teatro-poesia “Le investigazioni di Mr.Ripley” in una serata dedicata alle popolazioni colpite dallo tsunami, chiusa dal primo percorso enoculturale
Dopo il successo della raffinata e colta serata del duo composto da Massimo Mercelli e Massimo Felici, “I Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, della Camera di Commercio, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori” ed il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, ospiteranno mercoledì 12 luglio, alle ore 21, una performance di teatro, poesia e danza, simboleggiante la gesamtkunstwerk che rappresenta questa rassegna. Lo spettacolo, intitolato “Le investigazioni di Mr.Ripley” di cui autore e interprete è Marco Gallo, un investigatore privato professionista, che ha rimesso in gioco artisticamente il suo lavoro, vedrà presenti sul palcoscenico, a cesello dei racconti del protagonista, quattro strumentisti, Adrian Rumbold alla chitarra, Roberto Natullo al flauto e cajon, Armanda Desidery al pianoforte e cajon e Roberto Vecchio al violoncello e due danzatori, Salvatore Inghilleri e Domina Andrias, per la regia di Gaetano Stella. Villa Guariglia apre la mente al binomio natura e musica. Lo tsunami è incantevole e violento quanto “la più violenta di tutte le arti” – scriveva Diderot -, la musica in cui l’esecutore diventa genio, invasato di quella forza “naturale”, che lo assimila alla natura, in quanto opera come essa esprimendosi e infondendo nelle sue opere la stessa vitale armonia presente nella natura. E sulle tracce di questo assunto l’arte dei concerti d’estate, libera e romantica, porrà la sua forza a servizio della solidarietà.
Sarà questa una serata particolare, a cui sarà presente Alessandro Rubino, esperto internazionale di situazioni d'emergenza, poiché per la prima volta i concerti di Villa Guariglia sposeranno la solidarietà. Infatti, a tutti i presenti sarà data una busta all'iterno della quale gli spettatori potranno mettere la loro offerta in favore del Movimento di Animazione Comunitaria "Shanti" che opera, per mano e volontà del gesuita Padre Michele Catalano, nello Sri Lanka. L'obiettivo è aiutare a costruire una casa per la quale bastano solo 2000 euro. Il programma della missione è quello di ricostruirne 21, distrutte dalla furia dello Tsunami. Tra le attività promosse dalla missione vi è anche l'aiuto educativo, il sostegno sanitario e di nutrizione, per la formazione tecnica, nonché l'adozione a distanza.
La serata sarà conclusa dal primo dei due percorsi enoculturali, fortemente voluti dall’assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno di Corrado Martinangelo, che proporrà la degustazione del celebre limone sfusato della costiera Amalfitana, in tutte le sue vesti, dal limoncello, ai dolci, alla crema di limone. Ci si sposterà, poi, nell’entroterra con la mozzarella “co’ la mortedda”, il “Fiore de’ recotta” e le altre specialità a pasta filata a base di latte di bufala, che ci condurranno nel profondo Cilento. Compagni ideali della mozzarella, saranno, i salumi di San Gregorio Magno, innaffiati dal corposo barbera della cantina Sociale Val Calore di Castel San Lorenzo.
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| 10/07/2006 |
| Concerto dell' 11 luglio |
| Un flauto dal Barocco ad oggi
Martedì 11 luglio i Concerti d’estate di Villa Guariglia ospitano Massimo Mercelli e Massimo Felici
Dopo il successo riscosso nella serata inaugurale con la rappresentazione dell’Intermezzo di J.A.Hasse “La serva scaltra” l’appuntamento di una delle rassegne più importanti della costiera amalfitana: “I Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, organizzata da Antonia Willburger con il patrocinio del Comune di Vietri sul Mare, la Provincia di Salerno, la Camera di Commercio e il programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori”, è fissato per martedì 11 luglio, con il duo flauto e chitarra, composto da Massimo Mercelli e Massimo Felici. Concerto, questo che avrà il suo preludio lunedì 10, presso il ristorante La Fattoria di Dragonea, che ospiterà una performance musicale a cui sarà ispirato il menù della serata allestito con prodotti tipici.
Il programma che il duo Mercelli-Felici proporrà, centra in pieno il tema dettato alla sezione classica dal suo direttore artistico Francesco Nicolosi, “Dal Barocco al Novecento”. Infatti la serata verrà inaugurata dalla celeberrima Sonata in La Minore op.1 n°1 del compositore fiammingo J.B. Loeillet de Gand, un’elaborata composizione caratterizzata da lunghe linee melodiche e da un vivo senso del colore. La sonata reca il marchio indelebile dello stile di concerto, e anche a forma a ritornello dei movimenti tradisce questa influenza. La sua musica è notevole per la solidità “handeliana” dei temi, l’elegante fattura del contrappunto e i tratti bachiani dell’armonia, che contraddistinguono l’intera sua opera. Dal barocco ad oggi con il movimento n°6 dell’opera “Free life on heart” che il giovane violoncellista siciliano Giovanni Sollima ha dedicato proprio a Mercelli e Felici. Una scrittura quella di Sollima, con intense intuizioni melodiche capaci di catturare lo spirito, le inquietitudini e le epifanie del nostro secolo dall’inarrestabile dinamismo, spaziando dal rigorismo accademico allo spirito del rock, dall’ispirazione bachiana alle spezie orientali e al caldo abbraccio del mediterraneo.
La seconda parte del programma verrà aperta da un omaggio ad Astor Piazzolla, con l’esecuzione della sua “Historie du Tango”. E’ questa l’ascesa del tango in musica da Bordel 1900 a Cafè 1930, sino a Night club 1960. il tango secondo piazzolla, si nutre, come il jazz, attraverso la sua fortissima radice popolare, da cui trae quel profilo così marcato. Ma a differenza del jazz storia di eroi che spesero la vita per dare una musica alla propria gente, il tango è storia di un popolo che, mentre quella musica nasceva, si è messo in moto insieme ad essa, l’ha trasformata in pratica sociale e, sulle sue note, ha dettato ai musicisti e ai poeti le proprie storie, i propri sogni, in questa piccola suite si entrerà in quel gioco di simulazione nel quale ha vissuto quel melò rioplatense, quel romanzo ardente e frusciante, quella fuga nel fantastico letterario, estetizzante, individualista, esotico e trasgressivo. Si respirerà la polvere del pavimento di legno, del sudore delle coppie senza età, dai volti invisibili, come invisibile è il tango, demone genuino, suburbano, emarginato, disperato, che da oltre un secolo gli dà vita e corpo. Dal bordello al nuevo tango, quello dei night club leggendari quali Gotàn, Puchero Misterioso, Talier Garibaldi, che ospitarono e protessero i geniali creatori della nuova musica popolare, la musica della swingin’ Buenos Aires degli anni ’60, ove il tango visse l’ultima stagione felice prima del feroce buco nero della dittatura che distrusse l’intero tessuto sociale e artistico. Il concerto verrà chiuso da una pagina di Ravi Shankar “L’aube enchantèe”,nata per flauto e sitar, adattato per chitarra, dolcemente vibratile e nevrite, che riempirà la platea di Villa Guariglia di armonie misteriose dall’aroma inconfondibilmente orientale, offrendo un piccolo assaggio di world music.
L’Ufficio stampa
Concita De Luca cell.:328/0261294
Olga Chieffi cell.:347/8814172
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| 5 luglio |
| Comunicato Stampa |
| LA SERVA SCALTRA DI HASSE APRE LA NONA EDIZIONE DEI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA IN COSTIERA DEI FIORI
Sarà la mise en espace dell’intermezzo comico “La Serva Scaltra” del musicista sassone J.A. Hasse (Dorilla-Balanzone), presentata dall’Associazione Scatola Sonora – Musicisti Associati, ad inaugurare venerdì 7 luglio, alle ore 21, la IX edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”. Un avvio originale per la rassegna di musica organizzata da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori” e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita.
A calcare le tavole del palcoscenico, allestito sulla terrazza di Villa Guariglia a Raito, saranno il soprano Lilia Carpinelli con il basso Giuseppe Nicodemo. La direzione musicale del complesso musicale Discantus Ensemble è di Mariano Patti, l’installazione pittorica (dalle scenografie per la versione scenica del trittico) è di Gennaro Vallifuoco, e la direzione artistica di Eugenio Ottieri.
A far da anteprima al concerto, alle ore 18.30, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Eros, Himeros e Pothos – Espressioni d’arte”, curata per la direzione scientifica da Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno.
LA SERVA SCALTRA
La Serva Scaltra (come gli altri 2 intermezzi del Trittico, tutti nati in ambiente napoletano) incontrò all’epoca, il favore del pubblico ed il successo in tutta Europa, grazie all’interpretazione di quei cantanti 'buffi’ delle compagnie operistiche viaggianti.
I testi e le composizioni che fanno parte di questi Intermezzi di Hasse sono figli della tradizione comica e di questo linguaggio conservano aspetti caratteristici che affondano le loro radici nella commedia dell’arte e nella tradizione popolare.
Travestimenti, linguaggio grezzo, elementi di satira sociale, farse grossolane attraverso la pantomima, sono gli elementi fulcro della ‘fabula’. Nel libretto è palese la centralità della figura femminile: sempre astuta, spiritosa, giovane, che instaura con il protagonista maschile, solitamente attempato e poco resistente al potere di seduzione dell’altro sesso da cui è trascinato fatalmente nel ridicolo. I personaggi femminili della Trilogia (Dorilla appunto, ma anche Scintilla e Lucilla) sfruttano l’ingenuità della loro controparte maschile per raggiungere i loro interessi.
LA CAMPAGNA ENOGASTRONOMICA
Nell’ambito del progetto della Regione Campania “Costiera dei Fiori” quest’anno prende il via la prima campagna enogastronomica. Iniziativa che coinvolge nove tra ristoranti, pizzerie e caffè di Vietri che in occasione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia” preparano un menù a base di prodotti tipici e a rotazione offrono un concerto di musica classica. Si inizia domani (giovedì 6 luglio – è gradita la prenotazione) con la pizzeria “I Due Fratelli” di Vietri sul Mare (089.761300) con un duo di voce e chitarra. Menù: antipasto a base di mozzarella di bufala, pizza o panuozzo, caffè e limoncello. Costo: 10 euro.
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| 3 luglio 2006 |
| Comunicato Stampa |
| DAL BAROCCO AL NOVECENTO: IL CALENDARIO DEI CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA
DALLA WORLD MUSIC ALLA CLASSICA: IN CARTELLONE ANCHE LUIGI PIOVANO
La musica, la vista mozzafiato sul golfo di Salerno alle porte della Divina, le opere che hanno fatto la storia delle ceramica vietrese e la suggestione di un luogo incantevole: sono questi gli elementi di fascinazione di una delle rassegne più importanti della costiera amalfitana: “I Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, organizzati da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali – Assessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, della Camera di Commercio, del programma della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura “Costiera dei Fiori” e dell’EPT e con il patrocinio della Fondazione Salernitana Sichelgaita, nella splendida cornice di Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare (Salerno).
Per tessere le fila dei concerti in programma per questa nona edizione, il direttore artistico della sezione classica, il M° Francesco Nicolosi, ha scelto uno dei temi musicali più intriganti: “Dal Barocco al Novecento”. Sei appuntamenti con la grande musica classica che avranno inizio il 7 luglio 2006 con “La Serva Scaltra”, un intermezzo di J. A. Hasse riportato alla luce da Eugenio Ottieri. Per i Concerti si tratta di una chicca: per la prima volta, infatti, sul palco della rassegna vietrese sarà messa in scena un’operina. La serata sarà anticipata, alle ore 18.30, dall’inaugurazione della mostra “Eros, Himeros e Pothos – Espressioni d’arte”, curata per la direzione scientifica da Matilde Romito dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno.
Confermata anche quest’anno la formula del connubio musica e ceramica: nel corso di alcuni appuntamenti all’inizio si terrà una visita guidata all’interno del Museo della Ceramica di Villa Guariglia (13-18-19-23 luglio e 3 agosto). Immancabile sarà l’appuntamento con il gusto ed i percorsi enoculturali, promossi dall’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, che accompagneranno i visitatori in un insolito viaggio, al termine delle performance, tra i sapori d’eccellenza della Campania ed in particolare del territorio salernitano. Due sono le date: il 12 luglio e il 3 agosto. La terrazza di Villa Guariglia, inoltre, sarà allestita con piante e fiori delle produzioni locali, oltre che ospiterà i florovivaisti del territorio che metteranno in mostra i loro prodotti più particolari, come da programma “Costiera dei Fiori” dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno.
Il secondo appuntamento con la musica classica 11 luglio 2006 sarà scandito dalla note del duo flauto e chitarra composto da Massimo Mercelli e Massimo Felici. Il 12 luglio spettacolo fuori dalle righe con una performance di teatropoesia “Le Investigazioni di Mr Riply”, incentrato su musiche e danze spagnole. Il 13 luglio aprirà ufficialmente la mini sezione “Nel segno della donna” con Francesco Nicolosi al pianoforte, Rodolfo Bonucci al violino e Andrea Noferini al violoncello per un omaggio alle compositrici Clara Schumann e Fanny Mendelssonn, rispettivamente moglie e sorella di Robert Schumann e Felix Mendelsson. Il 15 luglio spazio ai giovani talenti: protagonista sarà Piero Gatto, talentuoso pianista di Cetara (Costiera amalfitana) vincitore del prestigioso premio Cantù che ha iniziato la sua carriera dal Concorso Pianistico Internazionale “Vietri sul Mare-Costa Amalfitana” curato per la direzione artistica dal M° Ersilia Frusciante.
Poi di nuovo “Nel segno della donna”: il 18 luglio 2006 i riflettori di Villa Guariglia si accenderanno sulla pianista Joanna Trzeciak; mentre il 19 luglio chiuderà la sezione uno spettacolo di canti del Salento “E Quista e la strada delle donne belle”.
A scandire gli ultimi due incontri con la musica classica saranno il 23 luglio il trio flauto dolce, violoncello e clavicembalo composto da Stefano Bagliano, Erich Oskar Huetter e Enza Chiazzo ed il 3 agosto gran finale con l’Orchestra da Camera della Campania che avrà come direttore e solista il grande Luigi Piovano.
“CONCERTI D’ESTATE A VILLA GUARIGLIA” - JAZZ
Cinque saranno gli incontri all’insegna del jazz, sezione curata per la direzione artistica dal M° Stefano Giuliano. Il 3 luglio, con un’originale anteprima dei “Concerti”: per le strade di Vietri si muoverà la Louis Armstrong Band, una vera e propria banda da strada. In questa occasione partirà il progetto “Porte aperte in ceramica” con la visita alla prestigiosa industria artistica Solimene dove sarà presentato l’ultimo libro di Cesare Marretti, nella squadra dei cuochi della trasmissione “La Prova del Cuoco”. L’autore oltre a preparare un piatto freddo con un prodotto d’eccellenza del territorio, che poi sarà degustato da uno dei presenti alla serata tramite sorteggio, metterà in mostra anche le sue opere ceramiche creando un ponte ideale tra la Toscana e Vietri sul Mare.
Il 26 luglio sarà il Ray Mantella Quartet (Ray Mantella, Eddy Martinez, Bill Elder e Cucho Martinez) a calcare le tavole del palco di Villa Guariglia per un tributo a Tito Puente; ritmi latini scandiranno il tempo della serata del 29 luglio con S.G. Latin – Jazz Project, lavoro che sarà presentato da Stefano Giuliano (sax alto), Nicola Coppola (tromba), Lello Carotenuto (trombone), Alessandro La Corte (piano), Antonio De Luise (basso), Gerardo Palumbo (bongos), Gaetano Fasano (batteria). Chiuderà la sezione (30 luglio) il progetto “Madre Tierra” con Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Martin Bruhn e Carlos “el tero” Buschini. Tra le novità di questa edizione un concerto dedicato alla worldmusic con la “Piccola Banda Ikona” in programma il 21 luglio, formazione che comprende i nomi più rappresentanti del genere. Una rosa di musicisti ed interpreti della world music per un concerto che si caratterizzerà senz’altro per la grande originalità. Per maggiori informazioni e curiosità sulla rassegna è consultabile il sito www.eventsandmusic.it; per prenotazioni segreteria Cta – Centro Turistico Acli: 089.211285 – cta@xcom.it).
CAMPAGNA ENOGASTRONOMICA – I RISTORATORI ADOTTANO GIOVANI MUSICISTI
Una cena a base di prodotti tipici, in sottofondo un brano di un autore classico del passato eseguito da un duo d’archi ed un fiore che caratterizza la produzione locale. Sono questi alcuni degli ingredienti con i quali prende il via la prima edizione della Campagna enogastronomica dei “Concerti d’Estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”. Protagonisti sono i ristoranti, caffè e pizzerie che, aderendo al progetto, hanno inserito in carta un nuovo menù, firmato Concerti d’estate. Una sinfonia di sapori e atmosfere da regalare a chi, per una sera, decide di fermarsi a Vietri sul Mare. Sono nati così menù originali che attraverso i piatti, frutto di esperienza e creatività, descrivono la vocazione artistico culinaria dei ristoratori, degli chef, dei pizzaioli e dei pasticceri scesi in campo per l’occasione. Ma La campagna enogastronomica è anche altro. Gli operatori che hanno aderito al progetto, a rotazione, adottano un giovane musicista del conservatorio o anche una piccola formazione, composta sempre da interpreti juniores. Rispettando un preciso calendario per una sera, in ogni locale, ci sarà così musica classica, proprio per ricreare nei giorni nei quali non ci sono concerti a Villa Guariglia la stessa atmosfera. Questi i costi dei menù: 18 euro per i ristoranti; 10 euro per la pizzeria e 7 euro per il caffè-pasticceria.
Segue il calendario.
DATA RISTORANTE/BAR
Giovedì 6 LUGLIO 2006 I due fratelli – pizzeria
Lunedì 10 LUGLIO 2006 La fattoria – ristorante
Venerdì 14 LUGLIO 2006 Il limoneto – ristorante
Giovedì 20 LUGLIO 2006 La lucertola – ristorante
Martedì 25 LUGLIO 2006 Bar Russo – caffetteria pasticceria
Giovedì 27 LUGLIO 2006 Sapore di mare – ristorante
Venerdì 28 LUGLIO 2006 Il Principe e la civetta – ristorante
Mercoledì 2 AGOSTO 2006 Chalet primavera - ristorante
Venerdì 4 AGOSTO 2006 La sosta - ristorante
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DIGITALE “TRA JAZZ E CERAMICA”
Dal 29 al 31 luglio, nell’ambito dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, prende il via la prima edizione del Workshop di fotografia digitale, aperto a uomini e donne di nazionalità italiana senza limiti di età. Uno solo il requisito richiesto: i partecipanti dovranno essere in possesso di una fotocamera reflex digitale ad obiettivi intercambiabili.
I docenti, i fotografi Francesco Truono e Michele Mari, seguiranno il lavoro degli allievi partendo da un introduzione teorica fino alla realizzazione delle immagini fotografiche. Gli allievi potranno fotografare il sound - check del concerto in programma per la serata Concerti di Villa Guariglia 2006, come previsto da calendario. In questa occasione saranno approfonditi anche gli aspetti teorici e tecnici dell’approccio al palco, della sensibilità nel rapporto con i musicisti. Inoltre, di volta in volta, saranno portati sul piano pratico gli argomenti trattati dai docenti durante le ore di lezione in aula. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza nominativo e l’iscrizione è a numero chiuso.
Tutti gli interessati dovranno far pervenire entro e non oltre giovedì 6 luglio 2006 la richiesta d’iscrizione via fax allo 089.211285 oppure al seguente indirizzo mail cta@xcom.it.
L’apposita scheda dovrà essere corredata da:
1) certificato di nascita o autocertificazione;
2) certificato di residenza o autocertificazione;
3) ricevuta del versamento per la quota d’iscrizione (100 euro) da effettuarsi tramite vaglia postale.
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| 01 luglio 2006 |
| CONCERTI D'ESTATE A VILLA GUARIGLIA IN COSTIERA DEI FIORI: SI PRESENTA LA NONA EDIZIONE |
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LUNEDI’ 3 LUGLIO ANTEPRIMA NELLA CERAMICA SOLIMENE:
OSPITE DI GUSTO LO CHEF CESARE MARRETTI
INCONTRO TRA GASTRONOMIA, MUSICA E CERAMICA
Lunedì (3 luglio), alle ore 10.30, presso la direzione dei Musei Provinciali di Salerno (via Roma,28) si terrà la conferenza stampa di presentazione della nona edizione dei “Concerti d’estate a Villa Guariglia in Costiera dei Fiori”, la rassegna di musica classica e jazz organizzata da Antonia Willburger con il contributo del Comune di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno-Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali-Asessorato all’Agricoltura, del Centro Studi Salernitani Raffaele Guariglia, della Camera di Commercio di Salerno, della Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura e dell’Ept.
Quattordici saranno quest’anno gli appuntamenti che si svolgeranno come di consueto sulla panoramica terrazza di Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare, sede del Museo della Ceramica. Quest’anno i Concerti saranno anticipati da un’originale anteprima: lunedì 3 luglio (ore 19.30 - ingresso libero su invito) la ceramica Solimene aprirà le sue porte al grande chef toscano Cesare Maretti che presenterà il suo ultimo libro “Semplicemente Cesare Marretti”. Interverrà anche la giornalista Concita De Luca, curatrice del capitolo sulla pizza. Nel corso della serata l’istrionico cuoco dimostrerà, seguendo lo stile del volume, come è possibile preparare una cena fredda con i prodotti tipici del territorio salernitano. Seguirà poi una degustazione di prodotti di alcune aziende che hanno ottenuto il marchio di certificazione “Sapori di Campania”. Chiuderà la serata la formazione dixieland “Louis Armstrong Band” che partendo dal piazzale antistante la ceramica Solimene percorrerà, suonando, le strade di Vietri proprio come a New Orleans.
All’incontro con la stampa di lunedì mattina saranno presenti: Antonio Verdoliva della StapaCepica per l’assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive della Regione Campania; Angelo Villani, presidente della Provincia di Salerno; gli assessori provinciali; Gaetano Arenare e Corrado Martinangelo; Alfonso Giannella, sindaco di Vietri sul Mare, e Augusto Strianese, presidente della Camera di Commercio di Salerno.
Il programma sarà illustrato nei dettagli da Francesco Nicolosi, direttore artistico della sezione classica; Stefano Giuliano, direttore artistico della sezione jazz; Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno nonché curatrice dei percorsi ceramici e Antonia Willburger, organizzatrice.
Seguirà rinfresco.
L’Ufficio Stampa
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| luglio2005 |
| Il jazz a Villa Guariglia |
| Il Jazz musica romantica
Curtis Fuller sextet, Rita Marcotulli e Maria Pia De Vito, Aires Tango at Villa Guariglia 2005.
Tre interessanti concerti jazz costelleranno il composito cartellone dell’ VIII edizione dei Concerti d’ Estate a Villa Guariglia, dedicata al Romanticismo. Il Jazz, pur essendo genere principe del nostro Novecento, è musica romantica, rinnovante l’energia dell’Urklang ottocentesco, del suono della libertà, del suono primordiale che viene plasmato, trasformato in melodia da un’entità misteriosa, diabolica. Il jazz, è musica romantica nelle sue ragioni estetiche, ma anche nella prassi esecutiva, con il suo affidarsi alla performance del solista, del genio, dell’esecutore mitico, lo stesso che, resa materia la musica scritta, la piegava alla propria dimensione, appropriandosene interamente. C’è, poi, una tradizione che, nel ruolo della emotività, del rapporto amore-odio, piacere-dolore, vita-morte, fa del jazz un linguaggio iniziatico, neo-romantico. L’emozione e l’espressione dell’emozione stessa sono perseguite nelle opere che l’esegesi ha voluto fossero opere chiave della storia del jazz: il Blues anteposto al Ragtime, i funerali di New Orleans, West End Blues eseguito da Louis Armstrong, Bix Beiderbecke, l’impressionismo di Duke Ellington, la passione di Charlie Parker “bird” in quel Lover Man del 1946, l’empatia di Billie Holiday e Lester Young in Fine and Mellow, il Requiem di Lennie Tristano, il disprezzo di Charlie Mingus in Fables of Faubus, tutto un clima che invita ad esorcizzare la passione con la musica e a trovare in essa la catarsi della vita. Il direttore artistico della sezione jazz, Stefano Giuliano ha inteso affidare il 9 luglio, al sestetto guidato dal settantenne trombonista di Detroit, Curtis Fuller, testimone storico di questo genere, avendo suonato con tutti i grandissimi, da Benny Golson a Dizzy Gillespie, da Gil Evans ad Bud Powell, da John Coltrane ad Art Blakey, la prima serata. Con lui, una reunion di stelle il trombettista Don Sickler, il sax di Javon Jackson, il pianoforte di Ronnie Mathews, il basso di Nat Reeve e la batteria di Tony Reedus, per presentare “Up Jumped spring”, registrato due anni or sono, in cui il suo suono caldo e pastoso evocherà standards tra cui Cantaloupe Island, Equinox o God bless The Child, inaugurando un percorso tra i grandi classici del jazz.
Il 23 luglio, la ribalta di Villa Guariglia ospiterà due ladies del nostro jazz, la vocalist Maria Pia De Vito e la pianista Rita Marcotulli, protagonista in quartetto della V edizione della rassegna. Il duo presenterà Nauplìa, un viaggio denso di invenzioni nella tradizione europea, dove la matrice mediterranea va definendosi in maniera particolare. Nauplìa, tutto incentrato sulla melodia partenopea, apre una possibilità davvero nuova per superare gli onnipresenti stereotipi della canzone napoletana, nuova o vecchia che sia. Con largo gusto dell’invenzione, le due musiciste applicano semplicemente a canzoni classiche come Miez’ o’ grano, i presupposti della libera improvvisazione, più un forte richiamo alla etnìa. Il risultato, emblematicamente suggestivo, è ancora una volta quello di “vivacizzare”, inteso come “rinnovare”, l’enorme patrimonio della tradizione musicale di Napoli; un vero e proprio viaggio sulla rotta di un continente sonoro dove convivono melodia e approfondimento armonico. La chiusura del percorso jazzistico, il 26 luglio, una serata che va sotto la denominazione “Ballads, Bosse, Bands & Bandoneon”, diretta da Olga Chieffi, nata per esaltare l’anima contaminata di questo infinito genere, saluterà il ritorno del sax di Javier Girotto, questa volta leader della sua formazione principe, Aires Tango, composta dagli amici di sempre, il basso di Marco Siniscalco, dalla cavata particolare, fatto di grande ricchezza d’accenti e sonorità, il pianoforte di Alessandro Gwis, dall’aspetto propositivo e dinamico, ma colloquiale, con moderate sfumature latine, le percussioni infinite e iridescenti di Michele Rabbia, con cui ripercorrerà i temi che gli hanno fatto conquistare una larga fetta di pubblico, attraverso incisioni quali, Cronologia del ‘900, En vivo e Anniversario, prima di proporre qualche saggio dell’ultimo lavoro discografico, Escenas Argentinas. Javier Girotto con gli Aires Tango porrà le proprie note, proponendo la sua natura e quella della sua Argentina: egli parlerà, formerà, costruirà, ordinando per mezzo di questa sua forza musicale che scaturisce dall’energia generante la sua anima romantica, rappresentando il suo naturale, congenito, tellurico, dolce, originale sé.
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